sabato 14 febbraio 2026

Letture per tutti: i consigli del libraio

Per la nostra rubrica dedicata alla lettura le proposte di Roberta Camerlengo, Libreria Pagina 12, Verona

tre suggerimenti dalle libraie e dai librai delle tante librerie indipendenti del Veneto. Una rubrica della Tgr Veneto, curata da Paolo Colombatti, dedicata agli amanti della lettura.

https://www.rainews.it/tgr/veneto/video/2026/02/letture-per-tutti-libri-libro-libreria-consigli-lettura-libreria-pagina-12-verona-c63552fe-2546-49b7-9c3b-cccb380a5706.html



SORGENTI di Maire-Hélène Lafon

"Per calmarsi e resistere, bisogna fare. Fare delle cose. Questo lo ha imparato; lavorare, ripetersi le sue liste, pensare ad altre persone, raccontarsi le storie degli altri al di fuori della famiglia e sfruttare le occasioni. Le chiama occasioni, le tregue..."



Era quello che le donne prima dei movimenti del '68 (ma anche ampiamente dopo) accettavano di fare per quieto vivere (ma era davvero quieto quel loro vivere?): resistere, nascondersi anche a se stesse per il bene dei figli e per la rispettabilità che la società richiedeva loro.

"Sorgenti" di Marie-Hélène Lafon (tradotto da Antonella Conti per Fazi) è un ritratto, senza consolazione, di una donna non libera.

venerdì 17 ottobre 2025

L'ANNIVERSARIO di ANDREA BAJANI

 "Lui voleva che lei fosse niente per potere, lui, essere qualcosa, e lei voleva essere niente perchè essere niente era almeno qualcosa" (pag. 57)



Forse è questa l'essenza del breve romanzo che Bajani dedica al tema del patriarcato, vincendo il Premio Strega: da un lato annientare per sentire di valere qualcosa e dall'altro aver permesso di essere nulla per di essere.

Una narrazione che si ripete come si ripetono i meccanismi di oppressione, sempre uguali sempre più numerosi. Un dissolvere il nucleo famigliare, scomponendo i suoi componenti.

L'anniversario, Andrea Bajani, Feltrinelli 2025

mercoledì 9 aprile 2025

LA SECONDA VENUTA DI HILDA BUSTAMANTE

Il primo romanzo di Salomé Esper tradotto in italiano (da Carlo Alberto Montaldo per le edizioni Sur) racconta di una seconda vita.



Con la magia, il sapiente mix di realtà e finzione, che contraddistingue la narrativa sudamericana, facendoci innamorare di storie fantasiose e personaggi in bilico fra concretezza e illusione, l'argentina Salomé Esper scrive con penna frizzante un romanzo breve e profondo che racconta seconde possibilità, attimi fuggenti, amori immortali, morte e vita, accoglienza e possibilità.

La seconda venuta di Hilda Bustamente è tutto questo e molto di più.

"Pochi metri ci separano da cose indicibili, da un'altra vita. Non rendiamo a dovere giustizia a ciò che ci separa dalle cose belle perché crediamo che il tratto da percorrere sia solo nostro, ma quelli cattivi, i metri cattivi, i metri carichi di sventura e di dolore fanno male e continuano a far male perché tracciano segni indelebili" (pag. 143)


martedì 8 aprile 2025

GENOVA

Consiglio di incominciare con un itinerario esplorativo, che conduca, vagabondando, dall'uno all'altro dei molti giardini, parchi, zone verdi che si aprono, vivacemente smeraldine e variopintamente fiorite, anche nel cuore pietroso della città, e offrono, di lontano, di norma, lo spettacolo di una porzione di suolo marino. Ogni viandante vada dunque alla ventura, e si fabbrichi una Genova vegetale e panoramica, dentro le intercapedini del tessuto urbano (pag. 7)



Sono sulla passeggiata di Nervi, che è luogo da non mancare, con il roseto, con i balletti, se l'epoca è propizia, e le rocce marine, e il museo, e gli scoiattoli... (pag.8)

Genova, come tutti sanno, e come i versificatori e i cantautori ci cantano e ricantano, è una città verticale, verticalissima (pag. 11)

Un'idea di mondo dove ci si deve labirinticamente smarrire, ma dove, sempre, da qualche parte, si può scoprire un luogo privilegiato, quasi magico, dove tutto si ordina e si compone (pag.13)

Così Edoardo Sanguineti in un libretto dedicato alla sua città natale, più di una ventina d'anni fa: "Genova per me" (Guida edizioni)

[nella foto il Teatro Carlo Felice, gravemente danneggiato dai bombardamenti durante la Seconda guerra Mondiale, oggetto di studi e progetti architettonici, è tornato a nuovo splendore solo nel 1991]

giovedì 31 ottobre 2024

PILLOLA 14: I JEANS DI BRUCE

I jeans di Bruce Springteen è il titolo di una raccolta di racconti "americani", in cui Silvia Pareschi, traduttrice di letteratura angloamericana, narra l'America che ha vissuto.

"In quei gironi mi riempivo i polmoni del profumo della California, un po' americano e un po' mediterraneo, in cui l'aroma del legno rosso si mescolava a quello della salvia, della resina e degli arbusti spinosi. Il puma era un animale mitologico, la comparsa di un film western..." (pag 13)

La wilderness era uscita dai libri, dai saggi di John Muir e dai racconti western, e mi aveva circondata" (pag 14)

"San Francisco era rimasta estrema e un po' selvaggia come ai tempi in cui era la frontiera della corsa all'oro. Dev'esserci qualcosa nell'aria, la polvere delle ossa dei cercatori d'oro che si mescola al vento dell'oceano e crea un'alchimia che rende tutto estremo, libertà, follia, genio, ricchezza, miseria. E tutti vengono qui attratti dall'estremo, ma dopo che hanno smesso di diventare beat, happy o predicatori folli sono tornati a cercare quello che cercavano i cercatori d'oro: la ricchezza." (pag 133)

I jeans di Bruce Springsteen, Silvia Pareschi, Giunti 2016

venerdì 4 ottobre 2024

ADELAIDA

 "Ma Mimì non immagina che proprio quella domenica grigia d'agosto un dio le aprirà la via di una decisione che non ha mai contemplato, perché l'inatteso arriva d'improvviso, senza compassione" (pag. 13)



Adelaida, di Adriàn Bravi (Nutrimenti) è un romanzo dedicato ad Adelaida Gigli, artista, attivista, donna tra due mondi.

Da Recanati all'Argentina e ritorno, attraverso la storia dolorosa del '900.

mercoledì 3 aprile 2024

PILLOLA 13: Quaderno proibito

 Alba de Céspedes pubblica il Quaderno proibito a puntate settimanali dal dicembre del 1950 al giugno 1951.



"Perchè i figli possono confessare francamente di annoiarsi coi genitori, una madre non può mai confessare di annoiarsi coi figli senza sembrare snaturata."

Non è una domanda.

Il romanzo scritto in forma di diario racconta la storia di Valeria, moglie madre lavoratrice, che vorrebbe guardare avanti verso una società paritaria. Roma fa da sfondo alle vicende narrate.

Quanto può essere attuale questo scritto degli anni '50!

[Quaderno proibito, Alba de Céspedes, Mondadori]




venerdì 15 marzo 2024

IN PARTENZA

Italo Calvino in partenza per gli Stati Uniti prometteva a se stesso che non avrebbe scritto un libro sull'esperienza americana. Poi la sua opinione è cambiata: "i libri di viaggio sono un modo utile, modesto eppure completo di fare letteratura. sono libri che servono praticamente, anche se, o proprio perché, i paesi cambiano d'anno in anno e fissandoli come li si è visti se ne registra la mutevole la mutevole essenza, e si può in essi esprimere qualcosa che va al di là della descrizione dei luoghi visti, un rapporto tra sé e la realtà, un processo di conoscenza" (da Un ottimista in America).



Amo leggere i libri di viaggio, siano essi diari, cronache o in senso lato romanzi strettamente connessi ai luoghi.


PIAZZA DEL DIAMANTE

 Piazza del Diamante, nel cuore del quartiere Gracia di Barcellona, negli anni '60 si presentava circondata di palazzi, illuminata dai lampioni e con una corona di alberi su un lato.


E' lì che prende avvio il romanzo Piazza del diamante di Marcé Rodoreda, pubblicato nel 1962.

Scritto in catalano, e riproposto da La nuova frontiera

mercoledì 13 marzo 2024

SULLE ROVINE

Nella tempesta e al suono dell'acciaio,

Qui, nell'ira muta delle trincee

viviamo poveri in canna e isolati

Fra vittoria e sfacelo intirizziti.


Di Natale per noi non brillano alberi

Quando remota la patria si adorna

Per la gioia dei bambini, e la grazie

Delle donne splende in estasi dolce:


Vieni a noi sulle colline innevate

Tu, vecchio Cristo, mosso dal dolore

Del mondo, sulle ali d'argento stenditi


Sopra di noi, che dalla terra scura

Anche tua diventi la nostra piaga

E porti la pena dell'ora grave.



Hans Ehrenbaum-Digele, in Sulle rovine d'Europa. Poeti tedeschi e francesi della Grande Guerra, Edizioni Ares



venerdì 2 febbraio 2024

PASSATO? PRESENTE

La rubrica di Paolo Colombatti per la Tgr Rai Veneto, con il montaggio di Luis Bertagnin. Ogni venerdì mattina a Buongiorno Regione alle 7.30 e poi nel Telegiornale Regionale, su RaiTre

Pagina dodici è ospite della puntata di oggi, 2 febbraio 2024.

Un viaggio nella Storia e nelle storie è quello che ci invita a fare Roberta LaLibraia della Pagina Dodici Libreria di Verona attraverso le sue tre proposte nei consigli di lettura di oggi

Le lezioni della storia - Will e Ariel Durant Settecolori edizioni
Bestiario del popolo della terra - Otto Grosz/Marcelo Escobar Edicola Ediciones
Alice Walker - Mariapaola Pesce/Shannice Alogaga BeccoGiallo Editore


https://www.rainews.it/tgr/veneto/video/2024/02/libri-libro-libreria-consigli-lettura-verona-8c517edc-9f49-48da-9b61-b0dc7be6b8c1.html


sabato 21 ottobre 2023

PILLOLA 12: IL SEGRETO DI CHOPIN

 "I titoli di Chopin, quasi matematici, sono più onesti e più misteriosi: non nominano le emozioni, poiché le emozioni nasceranno dalla musica. Se la musica raccontasse, non avremmo ragione di servircene. Abbondando l'ineffabile, la musica dice ciò che non è mai stato detto da nessuna parte." (pag. 35-36)




Madame Pylinska è maestra di pianoforte. Vive a Parigi, ma è polacca, ama Chopin.

"Chopin è fuggito dalla Polonia nel 1830, subito prima dell'insurrezione contro i russi. Poiché sulla carta non c'era più la Polonia, visto che nel 1795 il suo territorio era stato diviso fra tre paesi, la musica di Chopin ha incarnato la nazione polacca. Per un secolo la Polonia è stata Chopin. Da lontano ne teneva accesa la fiaccola facendola vivere eterna e gloriosa nelle sue mazurke e nelle sue polacche. Nel 1918 la Polonia è tornata Polonia, ma non per molto, perché i nazisti l'hanno invasa e hanno vietato Chopin. Ad ascoltare un notturno si rischiava la prigione. La gente si riuniva di nascosto negli appartamenti la domenica pomeriggio per riconquistare la patria  umiliata attraverso le sue note..." (pag. 73-74)

La storia che racconta Eri-Emmanuel Schmitt in questo breve romanzo trasmette la passione per la musica, ma anche l'amore e la nostalgia.

Madame Pylinska e il segreto di Chopin è pubblicato da e/o con la traduzione di Alberto Bracci Testasecca.


venerdì 4 agosto 2023

PILLOLA 11: Tutte le mattine del mondo

 "Tutte le mattine del mondo", breve e affascinante romanzo che Pascal Quignard scrive nel 1991: è un inno alla musica e alla musica barocca.

La storia intreccia la vita di Monsieur de Saint Colombe, gambista francese della seconda metà del '600, di cui poco si conosce, con quella del suo allievo Marin Marias, capace e ambizioso, che entra a far parte della corte di Luigi XIV e poi viene nominato direttore dell'orchestra dell'Opéra.

"Potrete accompagnare la gente che danza, o degli attori che cantano sulla scena. Vi guadagnerete la vita. Vivrete circondato di musica ma non sarete musicista" (pag.52)







venerdì 21 luglio 2023

LIBERTA'

Recentemente ho letto un librino ricco di suggestioni.

Sette lettere scritte da uno dei più grandi coreografi di tutti i tempi a un giovane danzatore, lettere in cui trasmette la costanza, la fatica, la passione, la bellezza non solo circoscritte al mondo del ballo ma estese alle arti e all'arte di vivere.

“Una libertà che non si è conquistata non è una libertà. La permissività è l’ostacolo peggiore per un artista. Qualunque costrizione ci obbliga ad astuzie inaudite. Qualunque censura fa lavorare l’immaginazione, e la ribellione che comporta è fonte d’ispirazione” (Lettera IV, pag.24-25)

Nella lettera I riporta le parole che Léopold Sèdar Senghor, poeta, politico, presidente del Senegal fra le due guerre, gli diceva: "Ogni grande civiltà nasce nel profondo da un incrocio di razze. La purezza (come l'acqua distillata) non genera che la morte" (pag.11)

L'autore di queste lettere è Maurice Béjart.



Lettere a un giovane danzatore, di Maurice Béjart, Lindau

mercoledì 21 giugno 2023

FIERO SIATU' secondo AR, la stagista appassionata

 


Dell’autrice ceca Irena Douskovà è da poco uscito in libreria per Keller editore “Fiero Siatù”. Contrariamente a quanto potrebbe suggerire il titolo, non è questo il nome del protagonista del romanzo, che narra invece la storia di Helena, bambina intelligente e sensibile sullo sfondo di un paese dell’Europa dell’est nel corso degli anni settanta del novecento. Il lettore non sbaglierebbe tuttavia di molto a ritenere Fiero Siatù il personaggio principale della storia, onnipresente nelle decisioni di Helena, che lo considera un esempio di coraggio e tenacia nell’affrontare le avversità della vita, modello di comportamento da imitare a fronte agli scherni dei compagni e alle difficoltà familiari. Nel veloce e piacevole scorrere delle pagine della narrazione sorgono naturali delle domande circa l’identità di Fiero, ma questo mistero verrà svelato solo alla fine del romanzo. Il lettore potrà forse incontrare qualche iniziale difficoltà, dovuta ai numerosi nomi e diminutivi - degno dei più nobili autori russi - e all’intricato albero genealogico di Helena, ma la lettura risulta complessivamente piacevole, grazie allo stile scorrevole e ricco di divertenti storpiature (per esempio New York diventa Nujork e Moby Dick diventa Mobidik) che regalano al lettore la luce di un sorriso e la tenerezza che si prova nell’immedesimarsi nello sguardo ingenuo di un bambino ancora innocente e disponibile a farsi sorprendere e emozionare.

La vita di Helena presenta singolari analogie con la biografia dell’autrice, che si dimostra capace di rielaborare in modo efficace i fatti vissuti e di farci riflettere su come e quanto un’isolata esperienza di errata interpretazione della realtà possa giungere a condizionare la vita di una persona. Fiero Siatù diviene così l’espediente narrativo per comunicare, in ultima analisi, un messaggio di resilienza e coraggio. Ce n’è bisogno.



giovedì 1 giugno 2023

PILLOLA 10: FABIO STASSI

 "Se era stato un amore, il loro, risaliva a cinquant'anni prima, ma soltanto nella vecchiaia gli era stata concessa la libertà di viverlo. O forse non era amore, ma qualcosa di più raro, quella particolare amicizia che può legare un uomo a una donna per tutta la vita e che è l'unica cosa che sopravvive quando scompare tutto il resto" (pag. 106)



Vince Corso osserva Albert e Odette e coglie l'essenza del loro legame.

Siamo a Marsiglia, alla ricerca di un qualcuno che forse serve a Vince per ritrovare se stesso.

E' un romanzo tenero Notturno francese di Fabio Stassi (Sellerio), con il ritmo lento dei viaggi in treno, con lo sguardo curioso rivolto a luoghi che Vince ha solo sentito nominare ma che fanno parte della sua vita, con la poesia delle cartoline indirizzate sempre alla stessa persona, che non conosce.

Questa è la quarta avventura di Vince Corso, biblioterapeuta residente a Roma: il personaggio appare in La lettrice scomparsa (2016) e poi ritorna in Ogni coincidenza ha un'anima (2018), in Uccido chi voglio (2020) e infine (ma sarà davvero la fine?) in Notturno francese (2023).

Un libro breve, pieno di poesia.




giovedì 16 febbraio 2023

PILLOLA 9: KERSTIN EKMAN

 "Noi esseri umani vogliamo sempre dare dei nomi e usarli per distinguere ogni cosa, anche solo chiamare 'manubrio' un bastone con due ramificazioni laterali oppure 'Nero Demonio' un grosso cinghiale"


Con un'illustrazione di Nicola Magrin in copertina, Essere lupo della scrittrice svedese Kerstin Ekman trasporta il lettore, e pure la lettrice, in un'atmosfera di favola, dove la natura silenziosa domina con le sue leggi.

martedì 14 febbraio 2023

PILLOLA n. 8: SHIRLEY JACKSON

"Ho molte cose da fare, e chi ha molte cose da fare non ha il tempo di farle. Così il tempo io me lo creo".




E' Mallie, la domestica dai poteri straordinari che una mattina d'estate si presenta nella casa dove vivono  Jerry, Dottie e la loro mamma, a pronunciare queste parole. Una donna capace di mettere ordine in un attimo, sfornare torte squisite, organizzare splendide cene con la dispensa vuota, cucire in una notte un abito da favola partendo delle tende di casa e dalle coccinelle e dalle bocche di leone del giardino...

Il racconto è di Shirley Jackson, intitolato Magia di famiglia, contenuto nella raccolta Un giorno come un altro (tradotto per Adelphi da Simona Vinci).

Ma con Shirley Jackson... nessun giorno è come un altro! 

giovedì 2 febbraio 2023

PILLOLA n. 7 : YASMINA KHADRA

 "Se sapessimo in anticipo cosa ci aspetta, la vita sarebbe troppo piatta. Solo l'incertezza su ciò che riserva la sorte ci spinge a essere più vigili" (pag. 56)

Un pillola di saggezza che Yasmina Khadra mette in bocca ad un medico, che chiede al protagonista di Il sale dell'oblio la causa del suo malessere.

Il teatro in cui si svolge la storia è l'Algeria degli anni Settanta, il personaggio che attraversa il romanzo è Adem, un tranquillo professore di provincia di fronte a una profonda crisi familiare che lo investe e scombina la sua vita.


Un romanzo intenso, in cui Khadra costruisce una storia per superarla e dire ad ogni lettore un qualcosa che va oltre.

Illuminante un breve video in cui Khadra dà strumenti utili di interpretazione e manda un saluto ai lettori https://www.youtube.com/watch?v=c9i35uGhbVQ

Il sale dell'oblio è pubblicato da Sellerio con la traduzione di Marina di Leo