giovedì 19 aprile 2012

LA NATURA DELL'ORSO


Foglia a foglia, l’orso annaffia le sue piante.
Osserva le diverse forme e pensa... alle cose meravigliose e semplici della natura, a come si trasforma con il passare delle stagioni, agli animali che la vivono tra profumi e colori. Un libro poetico nelle parole e nelle illustrazioni.
Si legge in tre lingue oltre all'italiano (inglese, francese e giapponese) e si apre "alla giapponese".
(La natura dell'orso, di Dario Moretti, Franco Cosimo Panini editore 2012)

VIAGGIARE E NON PARTIRE 1

Cinque bibliografie letterarie, preparate per le rassegna C'è mondo fuor da queste mura organizzata da Fagiani nel mondo. Un supporto letterario ad itinerari particolari, eventi e modalità di viaggio inconsueti.


LONDRA - ISTANBUL: A REMI LUNGO I FIUMI D'EUROPA
Bibliografia essenziale a cura della libreria Pagina dodici, pensata per preparare un ipotetico viaggio da Londra a Istanbul: la prima parte più legata all’itinerario fluviale, la seconda più narrativa strutturata con la proposta di un libro (a mia scelta) dedicato di volta in volta al paese attraversato.

• Danubio, di Claudio Magris, Garzanti
Dalle sorgenti al Mar Nero, tra romanzo e saggio, le impressioni del grande scrittore triestino.

• Tempo di regali, di Patrick Fermor, Adelphi
Un viaggio a piedi, zaino in spalla, intrapreso nel 1933 dall’autore: poco più di un anno per percorrere il tragitto da Londra a Costantinopoli

• Mio Danubio, in bicicletta lungo il fiume d’Europa, di Guillaume Prébois, Ediciclo
Il percorso in bicicletta compiuto dall’autore attraverso l’Europa seguendo il grande fiume dalla Germania alla Romania

• Animali di laghi e fiumi d’Europa, di Arturo Arzuffi, Larus
Una guida di recentissima pubblicazione per introdurci alla fauna d’acqua dolce, in modo da riuscire a distinguere tutta la vita animale sulle rive, nei canneti, nelle pozze e nei laghi europei

• Attrazione fluviale, di Angelo Vergani, Biblioteca dell’Immagine
Lo sguardo dall’acqua, gli incontri sulla riva, l’emozione nuova di situazioni già viste

• Fiumi divini. Diari di viaggio sui fiumi Tibisco, Reno, rodano, Guadalquivir, Douro, di Marina Petronio, Luglio editore
Viaggiando attraverso l'Europa per rendersi conto da un lato quanto differenti e numerose le tradizioni, le culture, gli avvenimenti storici di questo continente e dall’altro quanti siano i punti di contatto

• Fiaba del Reno, di Clemens Brentano, Donzelli
Il mondo del Reno, reale e fantastico, popolato di animali parlanti, ondine, sirene. Faiba e non solo.

• Elfi dell’acqua, di Collesei e Caminoli
Un albo illustrato dedicato ai bambini per far loro comprendere il ciclo dell’acqua, descrivendone con cura il percorso, dandone in dettaglio flora e fauna

• Fiumi dell’anima. In canoa alla scoperta di se stessi, di Maurizio bernasconi, Mondadori
Il fiume diventa metafora della vita. Un testo scritto da un canoista di professione che racconta l’esperienza sportiva anche dal punto di vista psicologico.

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Inghilterra:
Tre uomini in barca, di Jerome K. Jerome, Mondadori
Un viaggio in barca, compiuto a fine ‘800, risalendo il Tamigi

Francia:
La chiusa n. 1, di georges Simenon, Adelphi
Un’indagine del commissario Maigret ambientata sulla Marna

Germania:
Poesie scelte, di Friedrich Holderlin, Rizzoli
Per una discesa lenta, meditativa, in cui il linguaggio può essere simile al fluire dell’acqua

Austria:
Vienna fin de siècle, di Carl Schorske, Bompiani
La culla della cultura Mitteleuropea tra fine ‘800 e primi del ‘900, momento di grande fermento politico e culturale

Slovacchia:
Mitteleuropa, di Massimo Lombardi e Fernado Orlandi, Sylvy
Un saggio che indaga sulla Mitteleuropa non tanto come entità fisica quanto sulla sua storia come idea

Ungheria:
Budapest noir, di Vilmos Kondor, E/O
Un noir ambientato nella capitale ungherese alla vigilia della seconda guerra mondiale


Croazia:
Vivere fa solletico, di Nina Minica, Einaudi
Ramanzo breve di grande ironia, sullo strano set di tanti film che si fondono in uno


Serbia:
Migrazioni, di Milos Crnjanski, Adelphi
Epopea del popolo serbo. Smarrimento sradicamento nostalgia e miraggio di una terra promessa

Romania:
Terra di uomini liberi, di Liliana Lazar
Vittima e carnefice si confondono, si sovrappongono come le realtà storiche, quello di un piccolo villaggio e quelle della Romania tutta

Bulgaria:
Abramo l’ubriacone, di Angel Wagenstein, Baldini Castoldi Dalai
Attraverso gli occhi di un ebreo bulgaro esiliato in Israele che fa ritorno in patria, la rilettura della Bulgaria contemporanea e quella del popolo ebraico con grande humor

Turchia – Istanbul (due libri consigliati: uno per Istanbul e uno la Turchia)
Hotel Bosforo, di Esmahan Aykol, Sellerio
Un giallo divertente e leggero fra i quartieri di Istanbul

Una famiglia turca, di Irfan Orga
La storia di una famiglia fra gli anni trenta e gli anni quaranta, dalla caduta del Sultano e dell'impero Ottomano alla rivoluzione di Kemal Ataturk

venerdì 16 marzo 2012

IL CAMERIERE DI BORGES


Il volto di Fabio Bussotti è noto. Lo conosciamo dagli anni Ottanta, l'abbiamo visto a teatro e al cinema, il suo nome appare a fianco di nome importanti come Gassman, Fellini, Cavani, Archibugi, Monicelli, sua è la firma di sceneggiature prestigiose. E oggi arriva in libreria, proprio a Pagina dodici, a presentare il suo ultimo romanzo,
Il cameriere di Borges.
Ho un'abitudine: appena prendo in mano un saggio, leggo sulla terza o la quarta di copertina le note sull'autore; con un libro di narrativa invece la prima cosa che leggo è la pagina iniziale: mi deve colpire lo stile, la costruzione del periodo, il lessico dell'autore. Più che il contenuto la forma. Poi inevitabilmente la storia irrompe fra le variabili che determinano il giudizio finale.
Per Il cameriere di Borges sono bastate poche righe per farmi cadere nel vortice della lettura.

lunedì 21 novembre 2011

I LIBRI DI NOVEMBRE

Che cosa leggere, quando il freddo arriva?
Breve menu di letture appetitose (non in ordine di portata, anche se prima o poi le proporrò dall'aperitivo al dessert):
- Nero è bello, di Fuad Aziz (Acco editore): breve albo illustrato dall'artista curdo iracheno.
- Quando l'automobile uccise la cavalleria, di Giorgio Caponetti (Marcos y Marcos): grande esordio nella narrativa italiana, una scrittura meditata e incalzante come la corsa dei cavalli, protagonisti del romanzo accanto alle prime automibili (Fiat).
- Defining Contemporary Art, Aa.Vv. (Phaidon):otto curatori internazionali per raccontare l'arte contemporanea attraverso 200 opere fondamentali che hanno orientato l'arte nella nostra epoca.
- L'espulsione di Gerta Schnirch, di Katerina Tuckova (Nikita): delle quattro novità pubblicate da Nikita, coraggioso editore che propone letteratura dell'Est, scelgo questo romanzo storico sul conflitto fra cechi e tedeschi durante la Seconda Guerra mondiale. A scriverlo, una donna, giovane, attenta, che ricostruisce la vicenda sia su ricerche storiche che su testimonianze.
- Il vizio di parlare a me stessa, di Goliarda Sapienza (Einaudi): dai taccuini di Goliarda Sapienza, riflessioni sulla vita, sulla scrittura, sulla famiglia, con delicatezza, rabbia, poesia.

martedì 8 novembre 2011

RAZZE E RAZZISMI

Sensibile all'argomento, trasmetto il comunicato di un'iniziativa che nasce con grandi presupposti e importanti contenuti.

La Società Letteraria di Verona e la Società Italiana di Psichiatria Democratica invitano alla prima edizione delle Giornate della Diversità, presso la sala Montanari della Società Letteraria nei giorni 11 e 12 Novembre 2011. L’iniziativa culturale è rivolta a tutta la cittadinanza e ha lo scopo di aprire uno spazio pubblico di discussione su un argomento che ha segnato profondamente l’evoluzione del pensiero moderno. Il tema della diversità investe la vita delle persone e delle società in ogni ambito ed è dunque fondamentale avviare un dibattito che promuova comportamenti pubblici informati, consapevoli e solidali. Questa prima edizione è dedicata al tema del razzismo, argomento che gli organizzatori ritengono prioritario per l’attuale incremento di leggi, normative, atteggiamenti pubblici e privati orientati in senso xenofobo. Il tema del razzismo verrà affrontato da studiosi di discipline biologiche, sociali, filosofiche e psicologiche. Interverranno tra gli altri i genetisti Guido Barbujani e Marcello Buiatti, nonché il filosofo Andrea Tagliapietra..
L’iniziativa è collegata al Festival del Cinema Africano, promosso dal Centro missionario diocesano, Nigrizia multimedia e Progetto Mondo Mlal, in calendario dal 10 al 21 Novembre, e si avvale del sostegno delle cooperative sociali Panta Rei e Azalea, da Cestim, Fondazione Nigrizia, Arci e Cooperativa Albergatori Veronesi

martedì 1 novembre 2011

FEDERICO CAPRILLI : I CAVALLI, LA STORIA, LA PASSIONE



Se si cerca "Caprilli" in internet, si trovano tante indicazioni: la doma gentile, il Sistema naturale di equitazione da lui ideato, una voce di Wikipedia, un ippodromo (quello di Livorno), aziende varie, riviste di equitazione, un museo, vie a lui intitolate... Non si trova ancora il romanzo di Giorgio Caponetti, ora in uscita per Marcos y Marcos, Quando l'automobile uccise la cavalleria.
Con Caponetti sono entrata in un mondo che mi era ancora in parte ignoto: di equitazione non so granché. Con Caponetti mi sono ritrovata a fine Ottocento, in sella ad un cavallo, al trotto o al galoppo nelle campagne di mezza Italia.
Caponetti narra una storia, che sia vera in toto o solo in parte, poco importa. Per come racconta i fatti, dalla prima all'ultima pagina, tiene desta l'attenzione, affascinando il lettore con storie di cavalleria (vere), di nobiltà (pure vere), di amori (forse veri, forse no), di amicizie, e della più grande industria italiana di automobili (la Fiat). Proprio sulla Fiat, su come viene l'idea di pensare una macchina mobile in senso moderno, sulle persone coinvolte, sugli investimenti e sulla struttura aziendale, Caponetti insinua una serie di dubbi: una nota gialla prende spazio fra le pagine e segna indelebilmente la vita dei personaggi e forse la vita dell'Italia tutta. Il passaggio da cavallo e carrozza all'automobile, fra euforia e perplessità, nasconde pure qualcosa di torbido.
Pagina dopo pagina, la storia si dipana senza quasi che il lettore si accorga degli anni che passano. E quando ormai si accorge che le pagine che mancano alla fine sono poche... è troppo tardi: si avrebbe voglia che la storia continuasse, che Caponetti la facesse durare ancora. Ce la si prende anche un po' con lui, proprio perchè smette di raccontare. Giorgio Caponetti conosce i cavalli, conosce la storia e, soprattutto, la sa scrivere dosando serietà ed ironia, ambienti di "lavoro" e scene familiari, tradimenti e amicizie profonde.
Quando l'automobile uccise la cavalleria viene presentato dall'autore alla libreria Pagina dodici venerdì 4 novembre alle 17,00.

venerdì 21 ottobre 2011

ANDREA ZANZOTTO DA UN ALTRO PAESAGGIO

Là sovente nell'alba
dall'inferno mi destava
il rombo lieve e il tremito
degli azzurri vulcani.
Tra i monti specchi eccelsi del primordio
impigliava le gracili corna
il cervo nato dalla neve;
pullulavi alle finestre
lava di primavera,
vivente a me scendevi fra le spire
degli evi deformi.

O golfo della terra
a me noto per sempre,
dalle cui pighe antiche
spogli d'ombre balzano eventi;
freddo rifugio cui gl'insoliti
fiumi cingono il grembo,
i tuoi sparsi elementi sono
la mia solitaria gloria
i raggi del tuo sole
non maturano che neve.
Ma ancora negli abissi
tuoi cercarti m'è caro,
in ogni tua forma giaccio sepolto,
del mio sangue ogni tua fonte esulta.

Tu clemente ricorderai le immagini
della mia vita.

(Là sovente nell'alba, in Dietro il paesaggio, Tutte le poesie, Andrea Zanzotto, a cura di stefano Dal Bianco, Mondadori 2011)

giovedì 20 ottobre 2011

CAPITALISMO TOSSICO


Capitalismo, crisi economica, crisi del sistema capitalistico.
Oggi Marco Bertorello, autore di Capitalismo tossico insieme a Danilo Corradi, propone una "ristrutturazione" per reinventare o meglio inventare un sistema nuovo.
Scrive a questo proposito, Vladimiro Giacché su Liberazione il 21/07/2011, recensendo il libro edito da Alegre: Il problema è che a questa crisi, che ha posto in luce con straordinaria chiarezza l'incapacità di autoregolazione del capitalismo, non ha corrisposto un riequilibrio dei poteri dal privato verso il pubblico: lo Stato ha accettato di fare il maggiordomo. È stata così possibile quella che Slavoj Zizek chiama "la spoliticizzazione della crisi": le scelte di violenta ristrutturazione delle imprese, e adesso di drastica riduzione dei servizi offerti dallo Stato, vengono così presentate non come scelte di classe, ma come risposte tecniche e necessarie. Ma è proprio questo assunto che deve essere rovesciato praticamente. In che modo? Facendo emergere "nuove rigidità con cui quelle dominanti dovranno fare i conti", ricostruendo un pensiero e una volontà popolare radicalmente antagonistici. È un compito difficile. Ma - come ci ricorda Riccardo Bellofiore nella preziosa postfazione che chiude il volume - "o la sinistra recupera il senso dell'utopia, il senso della possibilità contro il senso della realtà, o è un morto che cammina".

giovedì 13 ottobre 2011

OTTOBRE FRA I LIBRI

Brevi suggerimenti di lettura per il mese di ottobre.
- I piatti più piccanti della cucina tatara di Alina Bronsky (edizioni E/O): irriverente ed esilarante storia che ha origine in Russia e arriva in Germania (come la'utrice) e che vede protagoniste tre generazioni, tre donne della stessa famiglia.
- Concerto per alberi di Laetitia Devernay (Terre di mezzo): un albo illustrato, che si piega come una fisarmonica e lascia uscire dalle pagine la sinfonia degli alberi.
- I funeracconti di Benedetta Palmieri (edizioni Feltrinelli): dieci racconti che iniziano quando tutto finisce, che mescolano la vita e la morte puntando l'attenzione su personaggi e situazioni tipicamente "da funerale".
- La furia di Banshee, di Jean-François Chabas con illustrazioni di David Sala: un albo illustrato, pubblicato da Gallucci, in cui la fata protagonista si infuria e fa scatenare burrasche, uragani, tempeste.
- Saluti cosmopoliti di Allen Ginsberg (Il Saggiatore): torna in libreria dopo quindici anni dall'edizione originale (Il Saggiatore 1996) di Cosmopolitan Greetings. Poems 1986-1992, l'ultima raccolta pubblicata in vita, che valse a Ginsberg la candidatura al Pulitzer. Bellissima la veste grafica.

venerdì 7 ottobre 2011

IL DIVINO ENTUSIASMO DEI POETI... OGGI


L'uomo si è interrogato fin dalla più remota antichità sul mistero della creazione poetica. Da dove proviene quella scintilla da cui nasce la poesia? Cosa accade nella mente di chi concepisce versi? L'ispirazione rappresenta tutt'oggi un enigma che è ben lontano dall'essere risolto. Nella cultura occidentale la configurazione più diffusa e canonica dell'ispirazione poetica è affidata alla parola greca enthousiasmòs, che indica letteralmente la condizione di chi è posseduto da un dio...

Così Raoul Bruni, autore del prezioso volumetto Il divino entusiasmo dei poeti (edito da Aragno), si esprime nella premessa di questo appassionante saggio che vuole ripercorrere la storia millenaria dell'entusiasmo poetico da Democrito a Platone fino alla cultura contemporanea, con un'attenzione particolare all'ambito della letteratura italiana.

domenica 25 settembre 2011

COMPLEANNO TRA LE NUVOLE...



Oggi vieni un attimo quassù? E' bello, sai?

Con una sua illustrazione mi arrivano gli auguri di Stefania Vianello: grazie!

venerdì 16 settembre 2011

lunedì 12 settembre 2011

RACCONTI D'AUTUNNO

RACCONTI D’AUTUNNO. Tra poesia, critica e romanzo
Una Rassegna letteraria a cura di Massimo Natale, Luca Bragaja e Roberta Camerlengo.

Questo il programma degli incontri:

16 settembre, ore 18:
LUCA BRAGAJA, La strada che sale, ed. Puntoacapo, 2011
Luca Bragaja è nato a Verona, dove vive e insegna lettere nel liceo classico. Ha curato con altri, redigendone la Nota al testo, il libro di poesie di Alda Merini Nel cerchio di un pensiero (Crocetti, Milano 2005). Ha conseguito un dottorato di ricerca sulla poesia di Vittorio Sereni, nell’ambito del quale ha pubblicato il saggio “Il colore del vuoto”. Sereni lettore di Virgilio nel volume collettivo
Gli antichi dei moderni. Dodici letture da Leopardi a Zanzotto (Fiorini, Verona 2010). Un’ampia scelta delle sue poesie è stata edita per la prima volta in Due strade. Nel dominio, forse, dell’evanescenza (Cierre, Verona 2007), dove i testi fronteggiano le fotografie di Paolo Parma secondo l’unico tema del confronto aperto tra i due linguaggi, verbale e visivo.
La strada che sale è la sua prima, compiuta raccolta poetica.

7 ottobre, ore 18:
RAOUL BRUNI, Il divino entusiasmo dei poeti, ed. Aragno, 2010
Raoul Bruni è assegnista di ricerca presso l’Università di Padova ed è professore a contratto di Letteratura italiana all’Università di Firenze. Ha scritto su Leopardi, Rensi, Papini, privilegiando la prospettiva filosofica e la dimensione europea della tradizione letteraria italiana. Ha curato, insieme a Mario Andrea Rigoni, il volume La brevità felice – su teoria e storia della scrittura aforistica – pubblicato nel 2006 per l’editore Marsilio. Collabora con Alias, L’Indice dei libri del mese, Poesia
e altre riviste.
Il divino entusiasmo dei poeti è il suo primo saggio.

13 ottobre, ore 18:
ANDREA MALAGAMBA, ‘Quell’ombra io sono’. Io, tu, noi nella poesia di Eugenio Montale,
ed. Perrone, 2011
Andrea Malagamba collabora con la cattedra di Letteratura italiana della Sapienza di Roma, per cui è anche professore a contratto. Collabora con varie riviste letterarie e ha scritto inoltre numerosi saggi sulla poesia e sul pensiero di Leopardi, su questioni di ermeneutica e teoria letteraria, sulla cultura mediologica contemporanea (cinema, fiction, internet). Ha curato di recente un volume sulle
serie TV, Eroi del quotidiano. Figure della serialità televisiva (Bevivino, 2010)

28 ottobre, ore 18,00:
GIOVANNI CARA, Viaggio per un altro viaggio, ed. Condaghes, 2010
Giovanni Cara è nato a Cagliari e lavora a Padova dove insegna Letteratura spagnola. Ha pubblicato un libro di racconti (L'angelo armato, Foggia, Bastogi, 2000), un romanzo a quattro mani con suo fratello (Salto di specie, Genova, Frilli, 2003) e ha lavorato come sceneggiatore RAI per cartoni animati.

11 novembre, ore 18:
MARCO BALZANO, Il figlio del figlio, ed. Avagliano, 2010
Marco Balzano è anche poeta – sua opera prima Particolari in controsenso, ed. Lieto Colle, 2007 – e studioso di Leopardi, a proposito del quale ha pubblicato I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo per l’ed. Marsilio. Collabora con la cattedra di Letteratura italiana dell’Università di Milano.
Il figlio del figlio è il suo primo romanzo.

25 novembre, ore 18:
SILVIA ZOICO, Famelica farfalla, ed. Puntoacapo, 2010
Silvia Zoico è nata a Venezia, dove vive e lavora. Ha studiato a Padova con Pier Vincenzo Mengaldo e con Lorenzo Renzi, lavorando alle traduzioni poetiche di Vittorio Sereni e alle strutture metriche, retoriche, logiche e sintattiche dei proverbi italiani, pubblicando nel contempo due saggi sulle problematiche della traduzione letteraria. Per la sua attività poetica ha ricevuto premi, segnalazioni e riscontri critici significativi. Il suo primo libro è Testa e croce, ed. Valentina, 2006

venerdì 2 settembre 2011

UNO SPLENDIDO SETTEMBRE

Settembre è appena iniziato e gli editori lanciano le loro proposte per l'autunno: se il buon giorno si vede dal mattino si annuncia una bellissima stagione... di letture. Dopo l'estate con i "grandi" bestseller, le copertine forti, il libri di moda arriva, non me ne vogliano editori ed autori, la qualità.
Sono una persona curiosa e golosa: mi trovo davanti ad una tavola ben imbandita con prelibatezze di ogni genere, alle quali è difficile resistere. Comincio gli assaggi.
- Un'eredità d'avorio e di ambra di De Waal
- Zita di Deaglio
- Allmen e le libellule di Suter
- Voltando pagina di Virginia Woolf
- Rubare l'erba di Aime
- Che rivoluzione! di Masini - Piumini - Paolini
- Il sogno del Villaggio dei Ding di Lianke
- Zingari di Koudelka
Impossibile trattenermi. Ho fame, ho tempo. Qualcosa merita di essere assaporato lentamente, altro in un sol boccone.

PAROLA ESPRESSIONE VERSO

Non solo il nostro linguaggio
Si perde
Nella tomba verde
Del mare selvaggio,
Sprofondato nel mealstrom,
Travolto dal maestro -
Ma la nostra scrittura,
Che alle lontane generazioni
Sarà cifra oscura.

Non avremo saputo neppure
Rendere in chiare note la figura
Delle nostre passioni.


(Non solo il nostro linguaggio, in Viola di morte di Tommaso Landolfi, Adelphi 2011)

martedì 30 agosto 2011

LO STATO POETICO

Da Marco Nereo Rotelli, artista poliedrico sensibile all'espressione poetica, nasce un progetto con il quale si inaugura il padiglione italiano della Biennale di Venezia 2011. Lo stato poetico, contaminazione feconda di materia luce parola suono. Ventisette poeti partecipano al progetto, i loro versi vengono incisi nella pietra e "animano" libri pietra, che diventano sacre testate d'angolo.

Ho tolto molte forme dai miei verbi
Ho tolto storia e utopia dai miei pensieri
e quasi ogni altra cosa
che appartenga alla notte
e al bosco fitto
delle mie fiabe interrotte


Gemma Bracco partecipa con questo inedito a Lo stato poetico. Parole di pietra per la Biennale di Venezia (antologia di versi pubblicata da Interlinea, 2011)

giovedì 25 agosto 2011

RITORNO. RITORNO SEMPRE



La pausa estiva è stata lunga. Pausa di scrittura, non di lettura di viaggi e di passioni.
Sono andata lontano superando molti confini, timbri nuovi sul mio passaporto. Reali e virtuali.

mercoledì 1 giugno 2011

LA STRADA CHE SALE: Utopia



Questo cielo ricorda l'estate ma con quale colore
sbiancando da dietro una bassa cortina
nera di alberi schierate ombre molteplici
sagome di vita in negativo contro
l'abbagliante - e azzurra è solo la compensazione
che la retina stampa in nessun dove

(Utopia, in La strada che sale, di Luca Bragaja, edizioni puntoacapo, 2011)

Una poesia per augurare un bel mese di giugno, al poeta, alla casa editrice di Novi Ligure che ha dato una veste degna alle immagini, ai suoni e al sentire di Luca Bragaja

mercoledì 18 maggio 2011

DAL CAIRO


Un amico mi scrive dal Cairo: L'altro giorno passavo in taxi nella zona delle ambasciate(ho richiesto ed ottenuto un visto per il Sudan dove mi piacerebbe andare per qualche giorno) e ho fatto fermare per far questa bella foto!
Mi sembra giusto condividerla. Grazie Johannes!

VOCE DELL'ARIA: KATHERINE MANSFIELD... quando ero uccello

Ma ecco che giunge quel raro momento
in cui, senza ch'io sappia la causa,
le lievi voci dell'aria
risuonano sul mare e nel vento.

Il mare e il vento allora obbediscono,
sospirando a lungo note doppie,
come contrabbassi, lieti di suonare
un accordo uniforme per quelle piccole gole -

Le piccole gole che cantano e si levano
in su, verso la luce, con adorabile naturalezza,
prese come per incanto dal dolce stupore
di ascoltarsi, riconoscersi in queste -

in queste lievi voci: l'ape, la mosca,
la foglia che picchietta, il guscio che si rompe,
la brezza sopra ai ciuffi d'erba, chini,
il suono stridulo e rapido dell'insetto.

(Voci dell'aria, da Quando ero uccello e altre poesie, di Katherine Mansfield, Passigli 2010, a cura di Federico Mazzocchi)