martedì 26 agosto 2014
MITI LADINI
Ricevere un racconto per posta e perdersi fra le sue righe, dimenticare per un attimo dove si è e in che tempo si vive.
Mi piace condividere il dono inaspettato: eccolo
Na
oùta, una volta
di Nicola Dal Falco
Na oùta, una volta,
quando le guerre iniziavano d’estate, si combatteva per un tetto,
un pascolo, un bosco. Non c’era tempo di aspettare, tutto doveva
essere finito all’arrivo dei primi freddi.
Chi vinceva si prendeva il
posto e la roba dell’altro.
È ciò
che successe na oùta, una volta, tra due re abbastanza potenti da
darsi battaglia.
Allora, fu il re di
pianura a vincere sul re dei monti.
Vinse e si prese tutto.
Il re vinto venne
risparmiato, ma dovette andarsene e per chi perdeva il regno l’unica
via era quella delle crode.
Uscire dal mondo e finire
i propri giorni tra i camosci.
Da allora, quel re
sfortunato divenne per tutti il re dei baranci.
Un titolo di scherno,
visto i luoghi impervi dove gli alberi, simili ad arbusti, si
adattano a vivere.
Na oùta, una volta,
trent’anni dopo, passò di lì uno stagnino.
Girava per riparare conche
di rame e, cercando di abbreviare il cammino, incrociò il re dei
baranci.
Nessuno dei due poteva
dire di aver fretta e li venne naturale di sedersi, incominciando a
discorrere.
A un certo punto, dopo
lunghi e cortesi preamboli come è uso fare tra viandanti, il re dei
baranci pose allo stagnino una domanda che aveva da tempo sulla punta
delle labbra.
Chiese, con discrezione,
ma anche con un pizzico di amor proprio, se, girando per il mondo,
avesse conosciuto il re che regnava al suo posto.
«Si –
gli rispose l’uomo – sono stato da lui per certi lavori e l’ho
conosciuto abbastanza bene.
«E
come sta»? – aggiunse il
re dei baranci.
«Ho
saputo dai servi che non è amato e che presto lo uccideranno –
disse lo stagnino - morirà quando meno se lo aspetta, al momento del
bagno».
«Una
sorte crudele – osservò il re dei baranci – e ingiusta. Il re
che mi ha battuto è un grande re, un
uomo valente e coraggioso,
non può finire così senza potersi difendere, per mano di un
sicario».
«Ascolta
bene – continuò – prendi questo anello e portaglielo. Digli che
lo invito e che sarà mio ospite.
Sali su quel cavallo e
raggiungi il mio nemico, io lo aspetterò all’inizio del sentiero».
Na oùta, una volta, si
vide una cosa mai vista, uno stagnino dalle gambe corte e svelto di
parola montare a cavallo, salire in groppa ad un morello peloso e
scattante con due occhi che tagliavano l’aria.
Giunto alla reggia, scorse
il re dei monti nella sala del bagno e sentì le guardie ripetere che
quello sarebbe stato l’ultimo bagno del re.
Lo stagnino riuscì ad
avvicinarsi alla finestra e a chiamarlo.
Il re dei monti aveva il
viso stanco, i pensieri vuoti, un’aria più che afflitta,
rassegnata. Forse immaginava già cosa gli sarebbe accaduto.
«Sire
– lo incitò – sire fuggite. Ho un buon cavallo per tutti e
due…».
Ma, in quel momento, il
morello scartò di lato, tirò le redini e s’imbizzarrì.
Il re, preoccupato per la
sorte del cavallo, si rivestì in fretta e uscì.
Ormai, c’era gente in
giro che guardava, che domandava e lo stagnino non sapeva più che
fare. Provò a rimontare, ma il morello scalciò e sbuffò.
«Non
sei proprio capace – gli disse il re – guarda
come si fa». E con un salto salì in groppa.
Lo stagnino era piccolo,
ma agile e subito si acchiappò al braccio che il re gli porgeva.
Na oùta, una volta,
nessuno avrebbe immaginato che un cavallo potesse correre così
veloce e sicuro in mezzo alla notte.
Mentre galoppavano ventre
a terra, il re dei monti chiese allo stagnino:
«Dove stiamo andando»?
«Andiamo – gli rispose
– dal re dei baranci. Questo è il suo anello».
Arrivarono al limite del
bosco, dove inizia il sentiero e dove l’altro re aspettava il suo
antico rivale. Si abbracciarono, commossi, risalendo insieme lungo il
pendio.
Il destino li aveva
riavvicinati più vecchi e con un peso sul cuore.
Na oùta, una volta, due
re, il re di pianura e il re dei monti, fecero ammenda del proprio
orgoglio, scegliendo di vivere in pace l’ultimo scorcio di vita.
E, na oùta, una volta, le
crode fiorirono di rose come un giardino.
Miti ladini delle
Dolomiti
Enrosadira
di Nicola Dal Falco
con le glosse e il saggio
Le rose del ricordo di Ulrike
Kindl
Istitut Ladin Micurà de Rü
Palombi Editori, Roma 2014
giovedì 3 luglio 2014
ERBE ORTAGGI FRUTTI... TUTTI DA LEGGERE
ORTO BELLO 2014
ortoscambio e orto emozioni
orto sinegico e orto classico, orto colettivo e orto biodinamico
suggerimenti di lettura per coltivare, curare, condividere
un orto, un giardino, un’anima
• Manuale pratico di fitodepurazione
di Bresciani – Masi, Terra Nuova 2013
Un manuale pratico per trattare e recuperare le acque di scarico, usando le piante e altri sistemi naturali
• Agricoltura sinergica
di Emilia Hazelip, Terra Nuova 2014
Agile manuale, rivolto ad un pubblico non di soli esperti, per sfruttare al meglio i processi naturali e produrre alimenti sani, evitando l’uso di prodotti chimici e riducendo l’impatto sull’ambiente
• Manuale pratico di agricoltura biodinamica
di Pierre Masson, Terra Nuova 2011
per una agricoltura pulita e una alimentazione sana, valorizzando e salvando la terra
• Impronta ecologica. Come ridurre l’impatto dell’uomo sulla terra
Wackernagel – Rees, Ambiente 2013
pietra miliare nella formazione di una cultura ambientale diffusa, per valutare l’impatto delle nostre attività sugli ecosistemi della Terra
• Guida all’autosufficienza. L’orto e il giardino secondo natura
John Seymour, Electa 2012
Perché autosufficienza non vuol dire fare un passo indietro, ma puntare ad un tenore di vita migliore, a cibi freschi e buoni, ad un ambiente piacevole, alla salute del corpo e alla pace della mente
• Vie dell’orto. Coltivare verdura e frutta sul balcone
di Pia Pera, Terre di mezzo 2012
Un viaggio fra storie di orti e ortolani, alla scoperta di stili di vita alternativi e alla portata di tutti
• Mangia sano e leggi l’etichetta
di Bill Statham, Terre di mezzo 2014
Una piccola guida per riconoscere aromi, coloranti e conservanti... e pensare alla giusta alternativa di produrre e/o utilizzare prodotti il più possibile sani
• Lezioni di ecostile
di Andrea Segré, Bruno Mondadori 2010
Una serie di semplici, efficaci lezioni sui corretti comportamenti alimentari: sprechi, consumi e stili di vita
• Prati di painura
di Marcolin – Zanetti, Edicilo 2012
L’importanza dei prati non è di tipo meramente estetico o paesaggistico, ma di natura soprattutto ecologica, in quanto habitat custodi di biodiversità specifica e tale da arricchire in termini significativi l’agro-ecosistema
• Botanica del desiderio
di Micheal Pollan, Saggitore 2013
Scegliere e coltivare le piante. Ma, se rovesciando la prospettiva, fossero le piante a scegliere l’uomo, facendo leva sulle sue esigenze e adattandosi ad esse?
• Il milleortaggi
di Romano Ronchi, Il Millepiante 2013
Dall’aglio alla zucchina, la schedatura completa di tutti gli ortaggi italiani con foto dettagliate
• Urbi et orti
di Josep Valles, Nuovi equilibri 2010
Anche se privi di qualsiasi nozione di botanica e orticoltura, è possibile per chiunque coltivare ortaggi su balconi, terrazze e nei cortili della propria abitazione. Completa il manuale la descrizione degli ortaggi adatti alla coltivazione in contenitore
• Orto. Dal balcone al campo
di Davide Ciccarese, Ponte alle grazie 2013
Una guida e un manuale, per principianti e coltivatori esperti, che racconta tutte le soluzioni pratiche per realizzare, progettare e coltivare il proprio orto (sul balcone, in campagna, in città o didattico nelle scuole), con semplicità, con tecniche biologiche e naturali, seguendo i ritmi delle stagioni, senza tralasciare storie e aneddoti di vita da ‘ortisti’
• Armonia selvatica. Semi coraggiosi
di Naj Oleari, Ponte alle grazie 2014
Un libro poetico e sapienziale sul rapporto uomo-natura: racconta di un modo nuovo di fare agricoltura, selvatico appunto, perché non prevede costrizioni, violenze, concimi, diserbanti, veleni, ma ascolto, accompagnamento, non fare
• Guida geniale per i vostri piccoli spazi
di Arrigo Bettini, Il Millepiante 2013
Dal calendario di semine e raccolta, alla potatura, alle serre, al manto erboso. Piante da interno ed esterno, commestibili ed ornamentali in una corretta armonia
• Rivoluzione del filo di paglia
di Masanobu Fukuoka, Libreria editrice fiorentina 2009
Dal padre della agricoltura naturale o del non fare, come lui stesso la definisce un breve trattato che spiega come fare attenzione ai rapporti fra tutte le cose, alle cause e agli effetti e come essere responsabili per quello che si conosce: obiettivo della sua ricerca è ridurre al minimo gli interventi dell’Uomo sui processi naturali. Quando cambiamo il modo di coltivare il nostro cibo, cambiamo il nostro cibo, cambiamo la società, cambiamo i nostri valori
• Come fare un orto o un giardino condiviso
aa.vv., Terre di mezzo 2012
Poche ma utilissime pagine scritte dai fondatori dello StudioUap, specializzato in progettazione di spazi pubblici: se una città verde è più bella, questa è una guida pratica per realizzare passo dopo passo uno spazio partecipato, per fare di un terreno incolto in mezzo ai palazzi un orto o un giardino incantato
• Pecoranera
di Denis Bonanni, Marsilio 2012
Il sogno diventa realtà: l’autore, ventenne originario della Carnia, abbandona la vita ‘normale’ per rifugiarsi nella natura e vivere in sintonia con essa. L’inizio è un orto, poi il progetto di vivere ‘diversamente’ si allarga e diventa autosufficienza alimentare accompagnata da uno stile di vita frugale ed ecosostenibile. Un misto di anrchia contadina e sensibilità ecologica
• Il mio orto biologico
di Accorsi - Beldì, TerraNuova 2011
Un pratico manuale dedicato a tutti coloro che desiderano
coltivare ortaggi senza ricorrere a concimi e pesticidi di sintesi. Consigli pratici ed efficaci per coltivare l’orto con i suggerimenti del metodo biologico, dell’agricoltura sinergica e della permacultura
• L’orto sul terrazzo
di Alex Mitchell, Corbaccio 2012
Come trasformare gli spazi esterni di case ed appartamenti, guarnendoli di piante ornamentale e commestibili, utilizzando materiali riciclati e di recupero per ottenere frutta e verdura fresca ogni giorno dell’anno
• Frutta e verdura. 1001 usi e virtù
di Nathalie Cousin, vallardi 2012
Da una specialista in naturopatia, un vero e proprio prontuario per trarre i massimi benefici da frutta e verdura, non soltanto nell’alimentazione
• Piante spontanee in cucina
di Cristina Michieli, TerraNuova 2008
Come riconoscere, raccogliere e utilizzare a scopo alimentare le erbe selvatiche più comuni. Oltre 150 ricette a base di fiori, foglie, radici e frutti selvatici
• Orto e l’anima
di Paola Violani, Vallardi 2011
La nascita dell’orto e del giardino e il loro influsso sull’evoluzione della civiltà: dai canali di irrigazione egizi agli orti operai, la storia delle tecniche agricole (concimazione irrigazione ecc.), la diffusione dei semi, le nuove varietà delle americhe, le coltivazioni biologiche, 50 schede sui principali ortaggi
• 250 quesiti sul giardinaggio,
di Mameli - Calvino, Donzelli 2011
I genitori di Italo Calvino, entrambi scienziati, esperti agronomi a livello mondiale, per circa trent’anni diressero la sezione sperimentale di floricoltura di Sanremo e nel 1940 pubblicarono un utilissimo libretto con domande e risposte di floricoltura, ora riproposto da Donzelli
• Memorie di un vecchio giardiniere
di Reginald Arkell, Elliot 2012
Ristampato dopo cinquant’anni in Gran Bretagna viene finalmente tradotto per la prima volta anche in Italia questo umoristico romanzo dedicato al giardinaggio come arte di vivere: il protagonista, autore del volume, da apprendista diventa uno dei giardinieri più famosi in Europa, capace di ottenere le fragole in aprile e fiori d’ogni genere nella fretta Inghilterra
• E il giardino creò l’uomo
di Jorn de Precy, Ponte alle grazie 2012
Quale giardino può raccontare un uomo di metà Ottocento di stirpe bretone e nato in Islanda? Un luogo selvatico, un po’ utopia un po’ realtà, in cui il legame fra uomo e natura ritorna alla sua forma originaria. Un libretto meraviglioso, un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri
• Coltiviamo la città
di Massimo Acanfora, Ponte alle grazie 2012
Orti da balcone e giardini urbani per contadini senza terra: ricette per imparare a coltivare ortaggi, frutta e fiori nei ristretti spazi cittadini, per cogliere ed apprezzare il valore sociale, alimentare, educativo e terapeutico che cresce negli orti condivisi, di adozione, scolastici…
• Elogio delle erbacce
di Richard Mabey, Ponte alle grazie 2012
Una storia naturale delle erbacce, di queste strane creature che vivono ai margini della società vegetale, ma sono così importanti per il sistema immunitario del pianeta e per le loro proprietà curative. Dodici capitoli per dodici erbacce e per infiniti piaceri
• Elogio delle vagabonde
di Gilles Clément, Derive Approdi 2010
Per imparare ad amare anche le erbe senza fissa dimora, quelle chiamate erbacce, piante selvatiche, piante infestanti: Clément, paesaggista francese, inventore del giardino in movimento, ne racconta la storia, le origini, il modo in cui le ha incontrate… e rende loro giustizia
ortoscambio e orto emozioni
orto sinegico e orto classico, orto colettivo e orto biodinamico
suggerimenti di lettura per coltivare, curare, condividere
un orto, un giardino, un’anima
• Manuale pratico di fitodepurazione
di Bresciani – Masi, Terra Nuova 2013
Un manuale pratico per trattare e recuperare le acque di scarico, usando le piante e altri sistemi naturali
• Agricoltura sinergica
di Emilia Hazelip, Terra Nuova 2014
Agile manuale, rivolto ad un pubblico non di soli esperti, per sfruttare al meglio i processi naturali e produrre alimenti sani, evitando l’uso di prodotti chimici e riducendo l’impatto sull’ambiente
• Manuale pratico di agricoltura biodinamica
di Pierre Masson, Terra Nuova 2011
per una agricoltura pulita e una alimentazione sana, valorizzando e salvando la terra
• Impronta ecologica. Come ridurre l’impatto dell’uomo sulla terra
Wackernagel – Rees, Ambiente 2013
pietra miliare nella formazione di una cultura ambientale diffusa, per valutare l’impatto delle nostre attività sugli ecosistemi della Terra
• Guida all’autosufficienza. L’orto e il giardino secondo natura
John Seymour, Electa 2012
Perché autosufficienza non vuol dire fare un passo indietro, ma puntare ad un tenore di vita migliore, a cibi freschi e buoni, ad un ambiente piacevole, alla salute del corpo e alla pace della mente
• Vie dell’orto. Coltivare verdura e frutta sul balcone
di Pia Pera, Terre di mezzo 2012
Un viaggio fra storie di orti e ortolani, alla scoperta di stili di vita alternativi e alla portata di tutti
• Mangia sano e leggi l’etichetta
di Bill Statham, Terre di mezzo 2014
Una piccola guida per riconoscere aromi, coloranti e conservanti... e pensare alla giusta alternativa di produrre e/o utilizzare prodotti il più possibile sani
• Lezioni di ecostile
di Andrea Segré, Bruno Mondadori 2010
Una serie di semplici, efficaci lezioni sui corretti comportamenti alimentari: sprechi, consumi e stili di vita
• Prati di painura
di Marcolin – Zanetti, Edicilo 2012
L’importanza dei prati non è di tipo meramente estetico o paesaggistico, ma di natura soprattutto ecologica, in quanto habitat custodi di biodiversità specifica e tale da arricchire in termini significativi l’agro-ecosistema
• Botanica del desiderio
di Micheal Pollan, Saggitore 2013
Scegliere e coltivare le piante. Ma, se rovesciando la prospettiva, fossero le piante a scegliere l’uomo, facendo leva sulle sue esigenze e adattandosi ad esse?
• Il milleortaggi
di Romano Ronchi, Il Millepiante 2013
Dall’aglio alla zucchina, la schedatura completa di tutti gli ortaggi italiani con foto dettagliate
• Urbi et orti
di Josep Valles, Nuovi equilibri 2010
Anche se privi di qualsiasi nozione di botanica e orticoltura, è possibile per chiunque coltivare ortaggi su balconi, terrazze e nei cortili della propria abitazione. Completa il manuale la descrizione degli ortaggi adatti alla coltivazione in contenitore
• Orto. Dal balcone al campo
di Davide Ciccarese, Ponte alle grazie 2013
Una guida e un manuale, per principianti e coltivatori esperti, che racconta tutte le soluzioni pratiche per realizzare, progettare e coltivare il proprio orto (sul balcone, in campagna, in città o didattico nelle scuole), con semplicità, con tecniche biologiche e naturali, seguendo i ritmi delle stagioni, senza tralasciare storie e aneddoti di vita da ‘ortisti’
• Armonia selvatica. Semi coraggiosi
di Naj Oleari, Ponte alle grazie 2014
Un libro poetico e sapienziale sul rapporto uomo-natura: racconta di un modo nuovo di fare agricoltura, selvatico appunto, perché non prevede costrizioni, violenze, concimi, diserbanti, veleni, ma ascolto, accompagnamento, non fare
• Guida geniale per i vostri piccoli spazi
di Arrigo Bettini, Il Millepiante 2013
Dal calendario di semine e raccolta, alla potatura, alle serre, al manto erboso. Piante da interno ed esterno, commestibili ed ornamentali in una corretta armonia
• Rivoluzione del filo di paglia
di Masanobu Fukuoka, Libreria editrice fiorentina 2009
Dal padre della agricoltura naturale o del non fare, come lui stesso la definisce un breve trattato che spiega come fare attenzione ai rapporti fra tutte le cose, alle cause e agli effetti e come essere responsabili per quello che si conosce: obiettivo della sua ricerca è ridurre al minimo gli interventi dell’Uomo sui processi naturali. Quando cambiamo il modo di coltivare il nostro cibo, cambiamo il nostro cibo, cambiamo la società, cambiamo i nostri valori
• Come fare un orto o un giardino condiviso
aa.vv., Terre di mezzo 2012
Poche ma utilissime pagine scritte dai fondatori dello StudioUap, specializzato in progettazione di spazi pubblici: se una città verde è più bella, questa è una guida pratica per realizzare passo dopo passo uno spazio partecipato, per fare di un terreno incolto in mezzo ai palazzi un orto o un giardino incantato
• Pecoranera
di Denis Bonanni, Marsilio 2012
Il sogno diventa realtà: l’autore, ventenne originario della Carnia, abbandona la vita ‘normale’ per rifugiarsi nella natura e vivere in sintonia con essa. L’inizio è un orto, poi il progetto di vivere ‘diversamente’ si allarga e diventa autosufficienza alimentare accompagnata da uno stile di vita frugale ed ecosostenibile. Un misto di anrchia contadina e sensibilità ecologica
• Il mio orto biologico
di Accorsi - Beldì, TerraNuova 2011
Un pratico manuale dedicato a tutti coloro che desiderano
coltivare ortaggi senza ricorrere a concimi e pesticidi di sintesi. Consigli pratici ed efficaci per coltivare l’orto con i suggerimenti del metodo biologico, dell’agricoltura sinergica e della permacultura
• L’orto sul terrazzo
di Alex Mitchell, Corbaccio 2012
Come trasformare gli spazi esterni di case ed appartamenti, guarnendoli di piante ornamentale e commestibili, utilizzando materiali riciclati e di recupero per ottenere frutta e verdura fresca ogni giorno dell’anno
• Frutta e verdura. 1001 usi e virtù
di Nathalie Cousin, vallardi 2012
Da una specialista in naturopatia, un vero e proprio prontuario per trarre i massimi benefici da frutta e verdura, non soltanto nell’alimentazione
• Piante spontanee in cucina
di Cristina Michieli, TerraNuova 2008
Come riconoscere, raccogliere e utilizzare a scopo alimentare le erbe selvatiche più comuni. Oltre 150 ricette a base di fiori, foglie, radici e frutti selvatici
• Orto e l’anima
di Paola Violani, Vallardi 2011
La nascita dell’orto e del giardino e il loro influsso sull’evoluzione della civiltà: dai canali di irrigazione egizi agli orti operai, la storia delle tecniche agricole (concimazione irrigazione ecc.), la diffusione dei semi, le nuove varietà delle americhe, le coltivazioni biologiche, 50 schede sui principali ortaggi
• 250 quesiti sul giardinaggio,
di Mameli - Calvino, Donzelli 2011
I genitori di Italo Calvino, entrambi scienziati, esperti agronomi a livello mondiale, per circa trent’anni diressero la sezione sperimentale di floricoltura di Sanremo e nel 1940 pubblicarono un utilissimo libretto con domande e risposte di floricoltura, ora riproposto da Donzelli
• Memorie di un vecchio giardiniere
di Reginald Arkell, Elliot 2012
Ristampato dopo cinquant’anni in Gran Bretagna viene finalmente tradotto per la prima volta anche in Italia questo umoristico romanzo dedicato al giardinaggio come arte di vivere: il protagonista, autore del volume, da apprendista diventa uno dei giardinieri più famosi in Europa, capace di ottenere le fragole in aprile e fiori d’ogni genere nella fretta Inghilterra
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di Jorn de Precy, Ponte alle grazie 2012
Quale giardino può raccontare un uomo di metà Ottocento di stirpe bretone e nato in Islanda? Un luogo selvatico, un po’ utopia un po’ realtà, in cui il legame fra uomo e natura ritorna alla sua forma originaria. Un libretto meraviglioso, un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri
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di Massimo Acanfora, Ponte alle grazie 2012
Orti da balcone e giardini urbani per contadini senza terra: ricette per imparare a coltivare ortaggi, frutta e fiori nei ristretti spazi cittadini, per cogliere ed apprezzare il valore sociale, alimentare, educativo e terapeutico che cresce negli orti condivisi, di adozione, scolastici…
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di Richard Mabey, Ponte alle grazie 2012
Una storia naturale delle erbacce, di queste strane creature che vivono ai margini della società vegetale, ma sono così importanti per il sistema immunitario del pianeta e per le loro proprietà curative. Dodici capitoli per dodici erbacce e per infiniti piaceri
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martedì 1 luglio 2014
ORTO BELLO 2014
L'edizione Orto bello 2014 ha inizio! Venghino venghino, signori
c'è anche un pizzico di Pagina dodici...
sabato 21 giugno 2014
E' ESTATE... E SI LEGGE
LETTI DI NOTTE 2014
Nella
notte del solstizio d'estate
a
Pagina dodici
dalle
20,00 alle 23,00
si
gioca con l'INCIPIT
Chi
non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi
legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele,
quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito...
perché la letteratura è un'immortalità all'indietro.
Umberto
eco
Per
giocare con la letteratura:
- entra in libreria
- compra un libro
- scegli un biglietto
- indovina l'autore
- vinci
mercoledì 18 giugno 2014
CHE L'ESTATE ABBIA INIZIO... CON LETTI DI NOTTE
Insieme a Letti di notte, la notte del solstizio d'estate, il 21 giugno, anche Pagina dodici partecipa al programma di iniziative per il sostegno e la promozione della lettura.
Si gioca con l'incipit!
Compra un libro + scegli un biglietto + indovina l'autore dell'incipit + vinci nuove letture.
Un libro è solo l'inizio...
La storia è lunga.
Le storie sono tante.
E' ora di cominciare.
E' ora di scoprire.
venerdì 16 maggio 2014
MATTEO STRUKUL e LA GIOSTRA DEI FIORI SPEZZATI
Manca poco e la giostra arriva, con il suo angelo sterminatore.
Giovedì 22 alle 18,30 appuntamento in libreria con Matteo Strukul
Giovedì 22 alle 18,30 appuntamento in libreria con Matteo Strukul
mercoledì 7 maggio 2014
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