venerdì 16 maggio 2014
MATTEO STRUKUL e LA GIOSTRA DEI FIORI SPEZZATI
Manca poco e la giostra arriva, con il suo angelo sterminatore.
Giovedì 22 alle 18,30 appuntamento in libreria con Matteo Strukul
Giovedì 22 alle 18,30 appuntamento in libreria con Matteo Strukul
mercoledì 7 maggio 2014
giovedì 24 aprile 2014
LETTURE RESISTENTI
Brevi, intensi, di recente pubblicazione: buoni consigli per leggere e rileggere la Resistenza
- UOMINI E COMANDANTI di Giulio Questi, edito da Einaudi: come commenta Sergio Luzzato "I suoi partigiani hanno la sovrana piccolezza dei personaggi di Gogol e la dubbia grandezza degli eroi di Tarantino. Attraverso la sua voce di novantenne, la letteratura della Resistenza rinasce a nuova vita".
- UN AMORE PARTIGIANO di Mirella Serri, edito da Longanesi: una ricostruzione che rivede la storia, sullo sfondo le drammatiche giornate che precedono la fine della guerra, e una vicenda che rappresenta una ferita ancora aperta nella Resistenza.
- DIARIO PARTIGIANO di Ada Gobetti, edito da Einaudi: pubblicato nel 1956, un libro di lotta, coraggio, passione e speranza, scritto da Ada Prospero, vedova di Piero Gobetti, martire del primo antifascismo italiano.
- L'INVERNO DI DIEGO di Roberto Baldazzini, edito da Fandango: una graphic novel in quattro quadri per raccontare la Resistenza
- LA GUERRA NON ERA FINITA, di Francesco Trento, edito dal Laterza: Milano 1945, i giovanissimi partigiani della Volante Rossa impegnati in una lotta senza quartiere contro i rinati gruppi neofascisti.
- MA IL MITO SONO IO di Laura Artioli, edito da Aliberti: la sotira e le sotire di Lucia Sarzi, attrice e partigiana, antifascista per indole e vocazione.
- ERAVAMO FATTE DI STOFFA BUONA, a cura di MT Sega, edito da Nuovadimensione: donne e Resistenza in Veneto. Non ci sono solo madri, ma anche ragazze e perfino bambine in quel movimento di rigetto di un regime violento e di una cultura di morte.
- GIOVANNI E NORI, di Daniele Bianchessi, edito da Laterza: partigiano lui, Giovanni Pesce comandante responsabile dei Gap di Torino e Milano, partigiana lei, Onorina Brambilla, ufficiale di collegamento, torturata nel carcere di Monza e deportata nel campo di Bolzano.
Buon 25 aprile!
- UOMINI E COMANDANTI di Giulio Questi, edito da Einaudi: come commenta Sergio Luzzato "I suoi partigiani hanno la sovrana piccolezza dei personaggi di Gogol e la dubbia grandezza degli eroi di Tarantino. Attraverso la sua voce di novantenne, la letteratura della Resistenza rinasce a nuova vita".
- UN AMORE PARTIGIANO di Mirella Serri, edito da Longanesi: una ricostruzione che rivede la storia, sullo sfondo le drammatiche giornate che precedono la fine della guerra, e una vicenda che rappresenta una ferita ancora aperta nella Resistenza.
- DIARIO PARTIGIANO di Ada Gobetti, edito da Einaudi: pubblicato nel 1956, un libro di lotta, coraggio, passione e speranza, scritto da Ada Prospero, vedova di Piero Gobetti, martire del primo antifascismo italiano.
- L'INVERNO DI DIEGO di Roberto Baldazzini, edito da Fandango: una graphic novel in quattro quadri per raccontare la Resistenza
- LA GUERRA NON ERA FINITA, di Francesco Trento, edito dal Laterza: Milano 1945, i giovanissimi partigiani della Volante Rossa impegnati in una lotta senza quartiere contro i rinati gruppi neofascisti.
- MA IL MITO SONO IO di Laura Artioli, edito da Aliberti: la sotira e le sotire di Lucia Sarzi, attrice e partigiana, antifascista per indole e vocazione.
- ERAVAMO FATTE DI STOFFA BUONA, a cura di MT Sega, edito da Nuovadimensione: donne e Resistenza in Veneto. Non ci sono solo madri, ma anche ragazze e perfino bambine in quel movimento di rigetto di un regime violento e di una cultura di morte.
- GIOVANNI E NORI, di Daniele Bianchessi, edito da Laterza: partigiano lui, Giovanni Pesce comandante responsabile dei Gap di Torino e Milano, partigiana lei, Onorina Brambilla, ufficiale di collegamento, torturata nel carcere di Monza e deportata nel campo di Bolzano.
Buon 25 aprile!
venerdì 7 marzo 2014
CHARLOTTE DELBO: un incontro a Pagina dodici
ARMILLA associazione culturale e IL FILO D'ARIANNA editrice con Istituto della Resistenza di Bergamo
il 21 marzo alle 18,30
sono ospiti di Pagina dodici per presentare
Charlotte Delbo, il percorso di una donna per raccontare il Novecento.
Dialogo con Elisabetta Ruffini, direttrice Isrec, Rosanna Sfragara attrice, Olivia Guaraldo, docente di Filosofia Politica, Alessia Rotta,parlamentare e gli artisti di Murmure
Figlia dell’emigrazione italiana, Charlotte Delbo impara dalla mamma Erminia Morero, “l’italienne”, a scegliere per la cultura intesa come conoscenza, possibilità di emancipazione, strumento per dare voce al mondo e alle donne e agli uomini che lo vivono. Resistente, deportata a Auschwitz, sopravvissuta, diventa testimone dell’universo concentrazionario perché scrittrice. Tuttavia non si rinchiuse mai nella memoria di Auschwitz, non ne restò prigioniera, né uso tale memoria per assicurarsi un ruolo nello spazio pubblico. Con la sua sensibilità di sopravvissuta, attraversò il ‘900 e lo raccontò: dalla Grecia dei colonnelli, alle donne di Plaza de Mayo, dai fatti di Praga alla Spagna franchista. Spettri, miei compagni è la lunga lettera indirizzata all’attore e regista Louis Jouvet, appena tradotta in italiano, in cui Delbo ritorna sulla sua esperienza di donna, di resistente, di deportata e di sopravvissuta. E con straordinario rigore e passione propone una riflessione che, a partire dall’universo concentrazionario, si allarga ai temi universali della memoria, dell’amore, dell’amicizia, dell’arte e del teatro. Tutta l’esperienza storica delle donne e degli uomini della nostra epoca è messa alla prova di una radicale esigenza di distinzione tra verità, illusione, falsità. Presentare Spettri, miei compagni a Verona per l’8 marzo è l’occasione per riflettere sulla letteratura in una prospettiva femminile e di emancipazione culturale e morale. Per Delbo infatti la letteratura è sempre stata quel paziente lavoro di elaborazione sul e nel linguaggio in grado di “portare a coscienza” il vissuto, il mondo, comunicando con gli altri. E nella letteratura ha saputo dare voce a “tutto ciò che il cuore di una donna può sopportare”.
lunedì 17 febbraio 2014
DAL PO ALL'ALBANIA
Beppe Muraro dialoga con Maria Rita Bruschi autrice del libro 'Dal Po all'Albania. 1943-1949. Un medico mantovano tra guerra e prigionia' (Scripta edizioni).
Attraverso un fitto epistolario, Maria Rita Bruschi ricostruisce non solo una sua storia personale, ma soprattutto un pezzo della storia italiana del '900: la vicenda riguarda suo padre Vittorio, ufficiale medico al seguito dell'Esercito italiano di stanza in Albania, trattenuto poi forzatamente a guerra finita nello Stato albanese.
Attraverso un fitto epistolario, Maria Rita Bruschi ricostruisce non solo una sua storia personale, ma soprattutto un pezzo della storia italiana del '900: la vicenda riguarda suo padre Vittorio, ufficiale medico al seguito dell'Esercito italiano di stanza in Albania, trattenuto poi forzatamente a guerra finita nello Stato albanese.
martedì 21 gennaio 2014
GIORNO DELLA MEMORIA 2014: terza puntata
Altri libri, altri editori, testimoni e storie:
- Vittore Bocchetta. Una vita contro, di Giuliana Adamo (Cuec editrice)
- La notte, di Elie Wiesel (Giuntina)
- Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo, di Donatella di Cesare (Melangolo)
- Quando si spengono le luci, di Erka Mann (Saggiatore)
- Vittore Bocchetta. Una vita contro, di Giuliana Adamo (Cuec editrice)
- La notte, di Elie Wiesel (Giuntina)
- Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo, di Donatella di Cesare (Melangolo)
- Quando si spengono le luci, di Erka Mann (Saggiatore)
venerdì 17 gennaio 2014
GIORNO DELLA MEMORIA 2014: seconda puntata
L'elenco di pubblicazioni si allunga, ma non si esaurisce:
- Il popolo che disse no, di Bo Lidegaard (Garzanti)
- Contro il giorno della memoria, di Elena Loewenthal (Add)
- Esercizi di sopravvivenza, di Jorge Semprun (Guanda)
- Quanta stella c'è nel cielo, di Edith Bruck (Garzanti)
- Scorze, di Georges Didi-Huberman (Nottetempo)
- Questo è stato, di Piera Sonnino (Saggiatore)
- Il fascismo e gli ebrei, di Angelo Ventura (Donzelli)
- Il popolo che disse no, di Bo Lidegaard (Garzanti)
- Contro il giorno della memoria, di Elena Loewenthal (Add)
- Esercizi di sopravvivenza, di Jorge Semprun (Guanda)
- Quanta stella c'è nel cielo, di Edith Bruck (Garzanti)
- Scorze, di Georges Didi-Huberman (Nottetempo)
- Questo è stato, di Piera Sonnino (Saggiatore)
- Il fascismo e gli ebrei, di Angelo Ventura (Donzelli)
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