martedì 21 gennaio 2014
GIORNO DELLA MEMORIA 2014: terza puntata
Altri libri, altri editori, testimoni e storie:
- Vittore Bocchetta. Una vita contro, di Giuliana Adamo (Cuec editrice)
- La notte, di Elie Wiesel (Giuntina)
- Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo, di Donatella di Cesare (Melangolo)
- Quando si spengono le luci, di Erka Mann (Saggiatore)
- Vittore Bocchetta. Una vita contro, di Giuliana Adamo (Cuec editrice)
- La notte, di Elie Wiesel (Giuntina)
- Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo, di Donatella di Cesare (Melangolo)
- Quando si spengono le luci, di Erka Mann (Saggiatore)
venerdì 17 gennaio 2014
GIORNO DELLA MEMORIA 2014: seconda puntata
L'elenco di pubblicazioni si allunga, ma non si esaurisce:
- Il popolo che disse no, di Bo Lidegaard (Garzanti)
- Contro il giorno della memoria, di Elena Loewenthal (Add)
- Esercizi di sopravvivenza, di Jorge Semprun (Guanda)
- Quanta stella c'è nel cielo, di Edith Bruck (Garzanti)
- Scorze, di Georges Didi-Huberman (Nottetempo)
- Questo è stato, di Piera Sonnino (Saggiatore)
- Il fascismo e gli ebrei, di Angelo Ventura (Donzelli)
- Il popolo che disse no, di Bo Lidegaard (Garzanti)
- Contro il giorno della memoria, di Elena Loewenthal (Add)
- Esercizi di sopravvivenza, di Jorge Semprun (Guanda)
- Quanta stella c'è nel cielo, di Edith Bruck (Garzanti)
- Scorze, di Georges Didi-Huberman (Nottetempo)
- Questo è stato, di Piera Sonnino (Saggiatore)
- Il fascismo e gli ebrei, di Angelo Ventura (Donzelli)
mercoledì 15 gennaio 2014
GIORNO DELLA MEMORIA 2014
Bozza per una bibliografia.
Le novità/ristampe, che arrivano in libreria in questi giorni.
Per imparare, approfondire, studiare, conoscere, capire (se si potesse capire).
- La seconda generazione, di Michel Kichka (Rizzoli)
- L'irritante questione delle camere a gas. Logica del negazionismo, di Valentina Pisanty (Bompiani)
- Treblinka 1942-1943, di Chil Rajchman (Bompiani)
- Hitler, il mio vicino, di Edgar Feuchtwanger (Rizzoli)
- Ballando ad Auschwitz, di Paol Glaser (Bompiani)
- Rumkowski e gli orfani di Lodz, di Lucille Eichegreen (Marsilio)
- Jan Karski, l'uomo che scoprì lì'olocausto, di Rizzo - Bonaccorso (Rizzoli)
Solo un elenco 'illogico' per un triste denominatore comune
Le novità/ristampe, che arrivano in libreria in questi giorni.
Per imparare, approfondire, studiare, conoscere, capire (se si potesse capire).
- La seconda generazione, di Michel Kichka (Rizzoli)
- L'irritante questione delle camere a gas. Logica del negazionismo, di Valentina Pisanty (Bompiani)
- Treblinka 1942-1943, di Chil Rajchman (Bompiani)
- Hitler, il mio vicino, di Edgar Feuchtwanger (Rizzoli)
- Ballando ad Auschwitz, di Paol Glaser (Bompiani)
- Rumkowski e gli orfani di Lodz, di Lucille Eichegreen (Marsilio)
- Jan Karski, l'uomo che scoprì lì'olocausto, di Rizzo - Bonaccorso (Rizzoli)
Solo un elenco 'illogico' per un triste denominatore comune
martedì 12 novembre 2013
LE SODDISFAZIONI!
VERONA
Viva le librerie
sabato 09 novembre 2013 LETTERE, L'Arena pagina 23
Innamorato da sempre dei libri approfitto del recente pensionamento per frequentare le librerie veronesi. Mentre in Italia molte librerie chiudono a Verona c´è chi resiste. Al posto della storica, famigliare libreria della "Marisona" il Libraccio, società milanese, ha ristrutturato i locali di via Roma, offre libri nuovi e libri vecchi a basso prezzo e, anche grazie a commessi simpatici e competenti, sta avendo un ottimo successo. La Feltrinelli, grazie anche al bar ristorante e alla presentazione periodica di libri sta conquistando i veronesi; la Fnac, dopo un lungo, drammatico periodo, ha riaperto con altra proprietà che ha mantenuto la libreria e, fortunatamente, la discoteca, dopo la chiusura di tutte le discoteche del centro esclusi i Dischi Volanti.
Sembrava che le Giubbe Rosse dovessero chiudere dopo il cambio di gestione. Non è accaduto, è stato ridotto il personale, in parte assorbito dal Libraccio e la libreria, anche se ha perso il bar e la saletta incontri, ha mantenuto sostanzialmente le sue caratteristiche. Confesso una mia particolare simpatia per Pagina Dodici, la piccola libreria delle Sganzerie gestita con passione, competenza e spirito di sacrificio da Roberta che non ama i bestseller e più di tutti gli altri librai veronesi, coltiva i piccoli editori e le opere di qualità. E per la libreria Gulliver che ha trovato in Luigi Licci un grande appassionato di viaggi e di turismo di qualità.
Vorrei, infine, spendere una parola per la libreria Grosso Ghelfi, e Barbato di Mirella Turco.
Mi fa una certa pena passare in via Scala, dove si affacciano le belle vetrine della nuova libreria e vederla quasi sempre vuota. É bastato uno spostamento di poche decine di metri per fare di una delle più antiche librerie di Verona un esercizio commerciale bello e desolato. Trovo questo un´inspiegabile ingiustizia. La signora Turco avrebbe potuto vivere tranquillamente di rendita. La sua cultura, la sua passione per i libri, la sua capacità comunicativa, gli eccellenti rapporti con i rappresentanti delle case editrici, la sua simpatia le hanno suggerito di investire il capitale della buona uscita in una nuova libreria.
Francesco Mazzi
VERONA
Sembrava che le Giubbe Rosse dovessero chiudere dopo il cambio di gestione. Non è accaduto, è stato ridotto il personale, in parte assorbito dal Libraccio e la libreria, anche se ha perso il bar e la saletta incontri, ha mantenuto sostanzialmente le sue caratteristiche. Confesso una mia particolare simpatia per Pagina Dodici, la piccola libreria delle Sganzerie gestita con passione, competenza e spirito di sacrificio da Roberta che non ama i bestseller e più di tutti gli altri librai veronesi, coltiva i piccoli editori e le opere di qualità. E per la libreria Gulliver che ha trovato in Luigi Licci un grande appassionato di viaggi e di turismo di qualità.
Vorrei, infine, spendere una parola per la libreria Grosso Ghelfi, e Barbato di Mirella Turco.
Mi fa una certa pena passare in via Scala, dove si affacciano le belle vetrine della nuova libreria e vederla quasi sempre vuota. É bastato uno spostamento di poche decine di metri per fare di una delle più antiche librerie di Verona un esercizio commerciale bello e desolato. Trovo questo un´inspiegabile ingiustizia. La signora Turco avrebbe potuto vivere tranquillamente di rendita. La sua cultura, la sua passione per i libri, la sua capacità comunicativa, gli eccellenti rapporti con i rappresentanti delle case editrici, la sua simpatia le hanno suggerito di investire il capitale della buona uscita in una nuova libreria.
Francesco Mazzi
VERONA
venerdì 8 novembre 2013
25 novembre
25 NOVEMBRE
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.
L'Assemblea Generale dell'ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.
Anche Pagina dodici partecipa ospitando "Finché morte non ci separi", testo di Francesco Olivieri, interpretazione di Isabella Dilavello e Margherita Sciarretta: ore 17,00
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.
L'Assemblea Generale dell'ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.
Anche Pagina dodici partecipa ospitando "Finché morte non ci separi", testo di Francesco Olivieri, interpretazione di Isabella Dilavello e Margherita Sciarretta: ore 17,00
venerdì 25 ottobre 2013
FILOSOFIA IN BICICLETTA
Ciclosofica n.24
Edizione straordinaria aperitivo
Venerdì 25 ottobre2013
Edizione straordinaria aperitivo
Venerdì 25 ottobre2013
Che cosa rende le fatiche di Gino Bartali simili all’ascesi medievale e quelle di Fausto Coppi così
prossime al meccanicismo cartesiano? Ce lo spiegherà pedalando con noi Walter Bernardi:
Irreprensibile accademico tutto cattedra e biblioteca, già preside della facoltà di Lettere e filosofia
all’Università di Siena, Walter Bernardi non ha più resistito all’ardente passione che covava in lui sotto
la cenere fin dalla gioventù: e a quarant’anni si è comprato una bicicletta da corsa e si è messo a
pedalare. Da quel momento ha praticato ogni giorno la sua personalissima ciclofilosofia dimostrando
nei fatti quanto l’esercizio filosofico sia vicino alla pratica ciclistica. Con la leggerezza di uno scalatore,
attraverso le pagine del suo libro, l’autore ci porterà in fuga con Talete di Mileto e Alfredo Binda,
sfidando a cronometro Immanuel Kant ed Eddy Merckx e allo sprint Fiorenzo Magni e Friedrich
Nietszche.
Partenza ore 17,45 da piazza San Zeno. Prima tappa agli Orti di Spagna, all’Osteria “Al Manegheto”.
Poi, con una pedalata in città, faremo sosta alla libreria “Pagina dodici” di Corte Sgarzarie.
Concluderemo la serata all’osteria “Dogana Vecia” di via Filippini, dove sarà anche possibile chiudere in bellezza con una cena in compagnia (prenotazioni in sede). Per l’aperitivo sarà richiesto un contributo minimo di un paio di euro.
Km: pochissimi! Difficoltà: nulla! Saluti previstiintorno alle 20,30-21,00.
Accompagnatori: Paolo Fabbri, Luciano Lorini, Donatella Miotto.
In caso di maltempo raccoglieremo tre tappe in una, fermandocial “Manegheto”.
Amici, dialoghi e vini da meditazione ci faranno dimenticare la pioggia!
La filosofia va in bicicletta, di Walter Bernardi (Ediciclo editore)
martedì 17 settembre 2013
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