mercoledì 8 aprile 2015

SATURNINO E LE OMBRE

«Doveva pur fare qualcosa, o quella notte non sarebbe riuscito a chiudere occhio.
Si tirò addosso la giacca vento e, così com’era, infilò il giroscale. Si sentiva buffo. Un buffo professore di filosofia che si appresta a redarguire gli studenti in vestaglia di seta cinese, a larghi fiori stilizzati.
Ma era così: non si prendeva mai troppo sul serio, e quella parte del burbero, a cui si accingeva controvoglia, la doveva per forza interpretare a quel modo, abbigliato come un buffone.»
(clicca per ingrandire)
La vita di Vittorio Altieri, maturo professore veronese, sembra segnata dalla propensione a dimenticare sistematicamente i fatti salienti del suo passato. Arrivato ai cinquant'anni a furia di slalom con la propria coscienza, sopravvive entro una confortante solitudine e un recinto di rituali giornalieri, diviso tra il proprio lavoro di insegnante e la continua elaborazione di incipit di romanzi destinati a non vedere mai un seguito. Una sera, sceso in strada per protestare contro un gruppo di studenti che fanno baldoria all'osteria, fa quattro incontri destinati a risvegliare la sua consapevolezza: la sensibile Malvina, sua collega di liceo, per cui prova una forte attrazione e che da quel momento inseguirà e fuggirà; Elmo, suo ex allievo e figlio di Richi, il mai dimenticato amico di gioventù; Saturnino, il vecchio editore di cui aveva perso le tracce, ancora pieno di idee rivoluzionarie; e infine la giovane Mirta, che si scopre essere figlia di Zaira, la donna di cui sia Vittorio che Richi erano stati perdutamente innamorati. In un altalenarsi di paure, considerazioni e slanci di coraggio, Vittorio inizia a prendere confidenza con se stesso, con il proprio passato, con la sua vita. Forse, dopotutto, c'è sempre un romanzo da scrivere, anche se non necessariamente sulla carta.

Giovedì 9 aprile Franco Ceradini presenta il romanzo alle 18,30 in libreria.

martedì 31 marzo 2015

ILIADE



Si può aprire uno scatolone di libri e invaghirsi della prima copertina che appare? e si può mettersi a leggere, ancora accovacciata accanto al cartone sballato? leggere ad alta voce!
Beh sì, succede quando la copertina è di Desideria Guicciardini e il libro è Iliade, raccontata da Nicola Cinquetti (Lapis edizioni).
Dopo l'Odissea, uscita un anno fa, è arrivata in libreria anche l'Iliade.
Non mi oppongo, cedo al fascino del racconto e mi perdo nel mare color del vino.
Ritrovo l'odioso Agamennone, il forte Achille, il coraggioso Ettore, il folle Diomede...

martedì 17 marzo 2015

IL TITOLO E' L'ULTIMA COSA

“Spesso le parole vengono usate a casaccio,
senza pensare al loro significato, senza amarle.
Io posso capire che non si amino le persone.
Nella maggior parte dei casi è tempo sprecato.
Ma non amare le parole è un imperdonabile delitto.” 


“Ma chi le inventa, le barzellette?”
Una domanda nient’affatto retorica, come scopre a sue spese il giovane Tommaso Sarvignan, neolaureato assunto in un misterioso ente ministeriale, l’Ufficio Aneddotica, deputato alla creazione e alle diffusione delle barzellette.
Ma siamo ancora all'inizio e saranno molti i segreti con cui Tommaso dovrà fare i conti. Come funziona l’Anecdotomatic, la  macchina creatrice di barzellette che si trova nei sotterranei del Ministero? Che rapporti ha con il passato della sua famiglia? E soprattutto, chi si cela dietro la criminosa diffusione di barzellette “abusive” che gli ispettori del ministero continuano a raccogliere nei bar, nelle scuole e nelle botteghe di barbiere?
Scottanti interrogativi a cui bisognerà dare una risposta, ma niente paura: provvederà l'investigatore Pepe Salvado, fatto venire apposta dalla Spagna, e Tommaso si troverà ad affiancarlo nelle indagini. Almeno finché i sospetti di Salvado non si appunteranno su Melissa, la frizzante sceneggiatrice teatrale di cui Tommaso è follemente innamorato... Tra colpi di scena, vita d’ufficio, un omicidio irrisolto da vent’anni e un gatto dal nome che si allunga sempre più, un giallo utopistico e metafisico, umoristico e surreale.

In libreria, giovedì 19 alle 18,30 gli autori Claudia Maschio e Dario Giansanti.

sabato 14 marzo 2015

APPUNTAMENTO CON LA NASCITA



Il momento della nascita torna in libreria con un libro edito da Carocci dal titolo Fisiologia della nascita. Dai prodromi al post partum. L'opera nasce dall'esperienza clinica e di formazione nei corsi per ostetriche e medici tenute delle autrici, e vuole cercare di proporre un linguaggio sulla nascita che non sia soltanto medico, ma coniughi mani, cervello e cuore per riproporre la normalità del parto fisiologico, la donna partoriente non come paziente ma come soggetto sano di fronte ad una funzione naturale. 

Con l'occasione Pagina dodici venerdì 20 marzo alle 18,30 ospita
Debora Balestrieri,
responsabile della sala parto dell'ospedale di Borgo Trento
e le autrici
Roberta Spandrio ostetrica
Anita Regalia ginecologa
Giovanna Bestetti psicopedagogista.

Vittorio Basevi fa gli onori di casa

mercoledì 11 marzo 2015

PEDRO LEMEBEL

El dia de Pedro Lemebel


Pedro Lemebel, nato a Santiago del Cile all'inizio degli anni '50 da una famiglia umile e povera, terminati gli studi e i corsi universitari in Arti applicate, dopo una deludente esperienza da insegnante, decide di dedicarsi alla letteratura e al teatro, difendendo con forza e determinazione la sua 'differenza', l'importanza della coscienza, delle idee, della libertà di essere, il diritto alla vita, alla libertà sessuale.
Comunista, gay, frequentatore degli 'ultimi', con l'amico e collega Francisco Casas fonda Las Yeguas del Apocalipsis. E' il 1987 e il duo artistico confeziona performances provocatorie, all'avanguardia, improvvisate in luoghi conformisti e paludati conquistando fama e diventando a tutti gli effetti controproposta culturale.
L'amicizia e la stima dello scrittore Roberto Bolano fanno sì che la sua opera varchi i confini nazionali e arrivi in Spagna (non a caso a Barcellona, per la casa editrice Anagrama): è la prima traduzione all'estero, con Loco afàn: Crònicas del sidario, una antologia di racconti che denuncia l'emarginazione dei travestiti. E' il 1999, è l'inizio dalla sua fama internazionale.
Personaggio amatissimo dalla comunità omosessuale internazionale e dalla sinistra cilena, Lemebel porta alla luce il Cile sommerso con le sue cronache urbane, pubblicate sui giornali dell’opposizione, come «Página Abierta» e «The Clinic», oppure trasmesse quotidianamente da Radio Tierra.
Lo stile poetico e denigratorio al tempo stesso, irriverente e barocco seppure molto raffinato, la mescolanza di realtà e finzione, la magistrale caratterizzazione dei personaggi, l'ironia e la crudezza, rendono le sue opere originali, vivaci e affascinanti.
Il 23 gennaio 2015 Pedro Lemebel, da tempo malato, si spegne a Santiago.
La stampa cilena riporta:
El deceso del autor de "De perlas y cicatrices" fue lamentado por el mundo de las artes, de la política y por la Presidenta Michelle Bachelet, quien destacó que "Pedro fue un creador incansable, un luchador social, un defensor de la libertad, y una voz que nunca se apagó representando a los olvidados, a muchos que se sienten huérfanos en un país que no los representa y no los acoge"
Lascia i suoi capolavori, fra i quali il romanzo Ho paura, torero e i racconti di Baciami ancora, forestiero pubblicati in Italia da Marcos y Marcos.
Oggi, 11 marzo, 25° anniversario della fine della dittatura di Pinochet, tanto contrastata da Lemebel, la giornata è dedicata a lui, Pedro Lemebel.


Hablo por mi diferencia
defiendo lo que soy
Y no soy tan raro
Me apesta la inJusticia
Y sospecho de esta cueca democràtica
Pero no me hable del proletariado
Porque ser pobre y maricòn es peor
Manifesto, Pedro Lemebel 1986


Pagina dodici, per Pedro Lemebel, ascoltando Victor Jara.





martedì 10 marzo 2015

MAHABHARATA

Meravigliosa avventura in India, fra guerrieri, dei, eroi, donne affascinanti...

Il Mahabharata, il più importante poema epico dell'India (insieme al Ramayana), il testo sacro fondamentale della religione induista è "tradotto" ora in graphic novel.
Datazione non certa, essendo un tempo trasmesso oralmente, variazioni locali, conseguenti agli aggiustamenti regionali, non cambiano l'imponente corpus centrale del Mahabharata, il suo ricco contenuto filosofico, etico e culturale e la sua posizione all'interno della letteratura sanscrita classica e dell'intera letteratura mondiale.
In libreria il primo capitolo, I Pandava, con la cura di Alvaro Enterria, le grafiche di Gol (edizioni Laksmi).
Assolutamente una gustosa lettura. Buon appetito, a grandi e piccini


giovedì 5 marzo 2015

BULGARIA: donne che scrivono romanzi

Oggi vi presento ZDRAVKA EVTIMOVA.
Scrittrice bulgara di Pernik, città che sorge su un antico insediamento tracio fondato circa nel IV secolo a.C. per poi diventare, alcuni secoli dopo, possedimento romano.

Romanzo al femminile, "Sinfonia" (Controluce edizioni, con la traduzione di Francesca Sammarco) ha per protagoniste quattro donne, le cui vite propongono un affresco della società bulgara contemporanea.
Mi direte che vado a cercarle con il lanternino, le mie donne della letteratura. Forse sì, ma... sono tanto affascinanti!