venerdì 7 gennaio 2011

UN NUOVO ANNO



A volte mi capita di avere un'idea, banale o complessa che sia, avere in mente come realizzarla... ma non riuscirci per mancanza di tempo. Rimane lì, abbozzata in un angolino della testa e del cuore, ogni tanto si fa sentire, generando non poca frustrazione nella sottoscritta. Poi finalmente arriva il momento. L'idea non è più la stessa, si è modificata come avviene nella preparazione dei cibi: forse mi manca un ingrediente, oppure non ho più voglia di quel sapore, ma gli amici vengono a cena e quel piatto che avevo pensato diventa un altro, altrettanto appetitoso.
Avrei voluto proporre libri per l'arrivo dell'inverno, scrivere delle mie letture di fine/inizio anno (la convinzione che il libro con cui inizio l'anno è quello che determina la qualità delle letture dei 12 mesi che seguono, è ahimé ancora viva), suggerire qualche ricetta...
Arrivo adesso proponendo una confortante zuppa di cipolle con crostoni di pane rustico. Non ho cambiato rotta, la mia nave solca sempre il grande mare della letteratura, ma oltre ad ancorare la lettura ad un luogo, ad un momento, in qualche occasione ad una musica... perchè non associarla ad un sapore? Quindi se il collegamento è con la zuppa di cipolle, le mie divagazioni letterarie mi hanno certamente portato in Francia: in un mondo senza tempo, ad incontrare Patrick Modiano ed Emmanuel Bove. Il vento delle loro parole mi ha cullato in questi giorni.

mercoledì 3 novembre 2010

FORSE L'AMORE CAPITA COSI'

Abbiamo cuori per tutte le stagioni,
ma pure non è semplice
il cambio alle scadenze,
dirsi un addio,
non indossare più certe cravatte.
Io tiro avanti,
alzo la mia saracinesca
(non ho mai tolto quel pittura fresca
a salvaguardia dalle biciclette),
mi siedo al tavolino e aspetto gente.
Forse l’amore capita così,
guardando la maniglia che si abbassa.

(Alessandro Trasciatti)

sabato 30 ottobre 2010

ETERNAMENTE VIVO

Ho avuto tante case
e non ne ho abitata neanche una,
ma la poesia, la fata m igliore,
mi fece una casa tutta per me,
tutta per me

(Tratto da Eternamente vivo, di Alda Merini, Frassinelli 2010)

ALDA MERINI: UN ANNO DOPO

venerdì 15 ottobre 2010

CANZONE D'AMORE

Tutto, la mia vita, il mondo, gli uomini,
tutto quello che non è lei non è nulla.
Tutto quello che non è lei te lo regalo,
viandante.

Lei non lo sa, quanto tempo e fatica
per apparire bella, per pettinarmi,
per truccarmi vestirmi e profumarmi.

Ma girerei senza sosta anche la mola,
affonderei nel mare il remo o zapperei
la terra, se fosse il prezzo per tenerla.

Fate però che non lo sappia mai,
o dee che su di me vegliate. Il giono in cui
saprà quanto l'amo cercherà un'altra donna.

(I belletti, tratto da Le canzoni di Belitis di Pierre Louys nella traduzione di Eva Cantarella, Feltrinelli 2010)

martedì 12 ottobre 2010

VIAGGIO IN GIAPPONE


I segni del Giappone offrono qualcosa di più profondo della comprensione.
La mancanza di chiarezza non dipende da quello che vediamo, ma da come lo vediamo:
il viaggiatore deve purificare il suo sguardo.

Il racconto e le immagini di Laura Sebastio e Micaela Sgrò

lunedì 27 settembre 2010

LIBRO, LIBRI

Con l'autunno, riprendo le mie scritture e propongo i risultati delle letture e delle ricerche estive.
Chi vuole, dia un'occhiata al video di cui allego il link: http://www.youtube.com/watch?v=ool3vdgLYdI&feature=player_embedded#!