lunedì 31 dicembre 2012

domenica 16 dicembre 2012

TINTORETTO E L'ADORAZIONE DEI PASTORI


Un piccolo libro di grande valore dedicato a Jacopo Tintoretto e ad una sua opera particolare, L'Adorazione dei pastori, che venne dipinta per la Sala Superiore della Scuola Grande di San Rocco a Venezia fra il 1575 e il 1581.
E' l'editore Scripta a curare il volumetto che propone la conferenza tenuta da Adriano Mariuz all'Ateneo di Padova il 14 dicembre del 1989, con un ricco corredo di splendide riproduzioni fotografiche.
L'invito è per martedì 18 dicembre presso la Chiesa di Santa maria in Chiavica per farsi raccontare la magia del dipinto cinquecentesco.


sabato 24 novembre 2012

BOOKUP!

BOOKUP!

La prima storia bella

Dieci giorni di libri, lettori, esordienti & librai indispensabili

Quali sono i romanzi d'esordio più belli degli ultimi due anni?
Qual è il "primo libro" di uno scrittore che più ti è piaciuto?
Lo raccontano, dal 17 al 25 novembre 2012, lettori, librai, editori, scrittori esordienti & scrittori che hanno esordito una vita fa, musicisti, personaggi celebri di tutta Italia. Ce lo racconterai anche tu!
Molti librai indipendenti di tutta Italia, in collaborazione con un gruppo di editori, metteranno in vetrina una selezione dei migliori romanzi d’esordio di narratori italiani e stranieri pubblicati negli ultimi due anni: diciannove autori sulla rampa di lancio e tre ex-esordienti saldamente in orbita.
Per tutti i lettori, un concorso: vince chi meglio consiglia l'esordio letterario - del presente o del passato - che lo ha fatto "volare più in alto"!

In libreria & in streaming

Come è accaduto nel corso di Letti di notte lo scorso 21 giugno, librai e editori scateneranno la fantasia per offrire ai lettori incontri originali, all’insegna della creatività, con autori, editori, gente del libro, della cultura, dello spettacolo. Scrittori oggi noti che ricordano come hanno esordito: timori, tremori & grandi gioie.
Grazie a un accordo con Tiscali, potrete godervi "Scene da un esordio", una mini-serie di testimonianze di autori più o meno celebri legate all’esordio. E, nella settimana di Bookup, potrete assistere ad alcuni degli incontri anche da casa vostra, in streaming.
Qui trovate il canale sul quale seguire i video di Bookup!

Un assaggio, ventidue romanzi

Se desideri assaggiare l'inizio dei romanzi che partecipano a Bookup! non c'è nulla di meglio che andare in libreria a sfogliarli.
Ma se desideri goderti questi assaggi su un ebook... chiedi al tuo libraio.
Sarà lui a fornirti la "chiave" per accedere all'antologia di Bookup!

Il concorso

Dal  al , le librerie che partecipano a Bookup! vi proporranno cartoline elocandine su cui potrete scrivere qual è il "primo libro" di un autore, magari oggi famoso, oppure che ha esordito negli ultimi anni, che più vi è piaciuto. Indicato autore e titolo, in poche righe dovrete raccontare perché: un consiglio semplice, rapido, accattivante rivolto ai vostri amici, agli altri clienti della libreria. Più semplice, chiaro e creativo è, meglio è. Al termine della rassegna, ciascuna libreria designerà il consiglio espresso nel modo migliore. Tutti i consigli scelti dai librai verranno pubblicati sul sito di Letti di notte. Una giuria tecnica selezionerà le migliori dodici segnalazioni, poi toccherà ai lettori: sul sito di Letti di notte troveranno le indicazioni per farlo. Verrà scelto un supervincitore, che si aggiudicherà in premio l’intera collezione degli esordienti di Bookup! Potete partecipare al concorso anche scaricando la cartolina dal sito, oppure inviando una email con il vostro consiglio a questo indirizzo:lettori@lettidinotte.com





I LIBRI DI LETTI DI NOTTE

Diciannove autori sulla rampa di lancio e tre ex-esordienti saldamente in orbita
LUCA IACCARINO

DIRE FARE MANGIARE

Un libro di storie gustose
Luca Iaccarino - Dire fare mangiare
Se cucinare è ormai considerata un'arte, con questo libro Luca Iaccarino ci spiega che mangiare (e amare il cibo) lo è altrettanto. Un'arte da coltivare, allenare e anche viziare, se necessario. La cosa più importante è avvicinarsi al cibo con il rispetto che merita, conoscendone i segreti, i sapori, il valore di quello che si sta per mettere in bocca. Che si tratti di cenare in un tre stelle Michelin nella capitale dell'eleganza, o di spiluccare in piedi in un affollato mercato palermitano dove ogni boccone è una scommessa, o che ci tocchi invece cucinare per gli amici o, infine, faticare come matti nelle cucine di un ristorante di buona qualità, quello che conta è l'approccio, lo spirito con cui ci si appresta al nobile gesto del mangiare. Spigliato, brillante, gustoso, Dire fare mangiare è un inno al piacere della scoperta culinaria, ma allo stesso tempo uno spaccato antropologico sul mondo della ristorazione e della convivialità. Si ride (molto), si assaggia (parecchio), felicemente guidati dalla mano e dal palato di un vero esperto in materia.
Add Editore, 256 pagine, 15,00 €
ISBN 9788896873502
 
ANDREJ LONGO

LU CAMPO DI GIRASOLI

Andrej Longo - Lu campo di girasoli
Il primo sorriso Caterina e Lorenzo se l'erano scambiato al party del sindaco - «Ca lo chiamava party picché faceva chiù moderno». Purtroppo sulla «vuaglioncella» aveva già messo gli occhi Rancio Fellone, il figlio dell'uomo più ricco del paese, e Lorenzo era solo il nipote dello scarparo. «Pirciò aviva deciso ca Caterina se l'aviva levare da la capa». Quella sera, però, lei gli aveva sorriso, e non aveva smesso di guardarlo mentre lui suonava la tammorra come mai prima. Da allora si erano visti di nascosto. E un giorno si erano perfino scambiati un bacio. Ma Rancio Fellone aveva deciso di togliersi a tutti i costi quello «sfiziamiento», con l'aiuto dei suoi degni compari Cicciariello e Capa di Ciuccio Per raccontarci questa insolita «fiaba nera» (una storia di amore e di violenza, di amicizia e di coraggio, che ha come sfondo un Sud affocato e sanguigno) Andrej Longo si è inventato una lingua che non si identifica con nessuno dei dialetti del Meridione, ma ne contamina più di uno: una lingua che l'autore stesso dice di non aver costruito a tavolino, ma di avere «sognato».
Adelphi - Collana Fabula, 183 pagine, 16,00 €
ISBN 9788845926082
NICOLETTA SALOMON

NON CHIEDERMI NIENTE

Nicoletta Salomon - Non chiedermi niente
Mentre Miguel Bosé canta e balla in tute attillate e Sophie Marceau scorrazza in motorino per le vie di Parigi, Britta vive il suo "tempo delle mele" in un piccolo paesino di provincia nel quale affermare la propria individualità sembra una meta irraggiungibile. Ma Britta non è come le altre. Combattuta tra il desiderio di trovare sé stessa e il timore di non rispondere alle aspettative degli altri, tra l'affetto per i genitori e il bisogno di costruirsi diversa da loro, vive la sua adolescenza senza rinunciare alle sue passioni. Affronta il suo primo amore e trova nell'amica del cuore la forza per prendere in mano la sua vita. Un romanzo per gli adolescenti di ieri, una polaroid degli anni '80 in cui è difficile non ritrovare colori e ricordi conosciuti. "Fa schifo "adolescente", vuole dire che tutto quello che faccio è cretino, ormonale, e non durerà. L'adolescente scrive poesie sul diario, biglietti a cuoricini, dediche alla radio. Io scrivo libri. Anche se scrivo nei quaderni."
Aisara - Collana Narrativa, 256 pagine, 16,00 €
ISBN 978-88-6104-101-1
 
CLAUDIA MUSIO

LA SPOSA DI TUTANKHAMON

Claudia Musio - La sposa di tutankhamon
Akhetaton, la città che il faraone eretico ha costruito nel deserto, avvolge ogni cosa nella sua placida tranquillità. E mentre il paese precipita lentamente nella guerra e nei disordini, i partigiani del nuovo dio Aton si contrappongono ai sacerdoti della vecchia religione. Nessuno però sembra rendersi conto di ciò che accade. Neanche Ankhesenaton, la giovane figlia del faraone, divenuta sposa reale, che assiste allo sgretolamento del sogno di suo padre, alle insidie che si annidano a corte, alle lotte di potere. Trascinata, suo malgrado, all'interno della mischia, Ankhsenaton, divenuta moglie del giovane Tutankhamon, percepisce tutta l'impotenza della sua posizione e di coloro che un tempo considerava amici e parenti. Morto il faraone, diverrà con il suo giovane marito, l'ago della bilancia di una contesa senza quartiere, il cui premio sarà l'Egitto.
Arkadia - Collana Eclypse 20, 272 pagine, 16,00 €
ISBN 978-88-96412-61-9
SIMONE LENZI

LA GENERAZIONE

Simone Lenzi - La generazione
Un portiere notturno d'albergo, che ha scelto quel mestiere per soddisfare in solitudine la propria passione per i libri, è impegnato con la moglie in un tentativo di procreazione assistita. La faccenda diventa ben presto un assillo, soprattutto per la donna, mentre lui si rifugia in letture che, prendendo spunto dalla riflessione medico scientifica e filosofica sulla generazione umana, finiscono con l'imbastire una fitta trama di rimandi dove teorie e personaggi si confondono in echi e assonanze imprevedibili eppure sempre coerenti. Romanzo al contempo drammatico e divertente, La generazione interroga il lettore sul desiderio di avere figli per come questo si declina al maschile e al femminile, proponendo con discrezione una via di uscita all'ossessione, una seconda chance che i protagonisti daranno a se stessi per tornare a vivere. Una cura oltre la medicina A questo libro si ispira Tutti i santi giorni, il nuovo film di Paolo Virzì, dall'11 ottobre nelle sale
Dalai, 144 pagine, 12,90 €
ISBN 88-6762-083
 
CLAUDE CAHUN

EROINE

Claude Cahun - Eroine
Claude Cahun gioca con la grande tradizione letteraria, il mito e l'immaginario offrendo al lettore una straordinaria galleria di conturbanti personaggi femminili che si sottraggono risolutamente alle aspettative e ai luoghi comuni. Eva, Saffo, Maria, Cenerentola, Salomé e le altre appaiono così sotto una luce nuova, che ne esalta i tratti femminili più veri, al di là di ogni proiezione dello sguardo maschile. Eroine è uno dei più riusciti esempi della scrittura di un'autrice che per troppo tempo è stata esclusa dalla lista dei grandi e che ora è al centro di un acceso interesse da parte della critica internazionale, che la accosta a Tina Modotti.
:duepunti - collana Terrain Vague, 112 pagine, 12,00 €
ISBN 978-88-89987-60-5
PEPPE FIORE

NESSUNO È INDISPENSABILE

Peppe Fiore - Nessuno è indispensabile
Il sole splende sulla Valbona, azienda leader nel settore del latte e derivati. Non fosse che, durante la visita di una scolaresca, un ragazzino rinviene il cadavere di Lucia Frangipani, impiegata amministrativa che si è data fuoco nello sgabuzzino delle scope... È solo il primo di una catena di suicidi che trasformeranno il volto dell'azienda e le giornate dei suoi dipendenti: una pattuglia di figure tragicomiche che sembrano non avere altra vita al di fuori dell'ufficio, tra il mutuo da pagare, la cyclette a giorni alterni, e lo scatto di carriera che non arriva mai. Fino a che, nel clima di psicosi che si viene a creare e dopo una sequenza incredibile di disgrazie, Michele Gervasini troverà il coraggio (o la rassegnazione) per guardare in faccia la sua vita. Grazie a una scrittura che incalza come una sit-com, Peppe Fiore mette in scena le frustrazioni, i tic e i rituali della vita aziendale, dando forma - dentro uno scenario di cupa disperazione - a una commedia grottesca, cinica, irresistibile.
Einaudi - I coralli, 224 pagine, 17,00 €
ISBN 9788806210915
 
GOFFREDO PARISE

I SILLABARI

Lettura di Nanni Moretti
Goffredo Parise - I sillabari
I Sillabari, con un titolo vieppiù esemplificativo dello spirito e dei contenuti della raccolta, vennero per la prima volta pubblicati sul Corriere della Sera tra il '71 e il '72. Gli altri 32, invece, composti dal 1973 all'1980, furono invece da editi Mondadori in Sillabari n.2. Dizionario di racconti brevi dedicati ai sentimenti umani essenziali; pagine di vita e letteratura; "racconti controcorrente", frutto di una fulminante riduzione agli elementi primi della realtà, nitidi, assoluti, chiusi in una nervosa e brusca perfezione, i Sillabari sono capaci di evocare un intero mondo perduto. Tutte le età e condizioni umane sono rappresentate nello scorrere delle pagine. Nanni Moretti ci offre in una lettura inconfondibile uno dei testi a lui più cari, proposto dallo stesso regista. Dalla A di Amore alla S di Solitudine - Parise si fermò prima della fine dell'alfabeto - la voce di Moretti percorre il sillabario e ne snocciola il ritmo veloce eppure immoto.
Emons Audiolibri, 1 cd mp3, versione integrale,
18,90 € - ISBN 978-88-95703-725
PAOLO FOSCHI

IL CASTIGO DI ATTILA

Paolo Foschi - Il castigo di attila
Tre colpi di pistola nella notte. Subito dopo il successo della Roma in Champions League contro il Liverpool, il portiere Rocco Graziano viene trovato in fin di vita nella propria villa hollywoodiana a Casal Palocco, alle porte della Capitale. Chi è stato a ridurre così il calciatore? E perché? È il drammatico epilogo di una storia di calcio-scommesse o è una vendetta della gelosia? L'inchiesta, raccontata con ironia e passaggi a tratti esilaranti, viene affidata alla Sezione Crimini Sportivi guidata dal commissario Igor Attila, ex pugile medaglia d'argento alle Olimpiadi, personaggio malinconico e lunatico, tormentato dalla fine della storia d'amore con Titta. Le indagini, in un susseguirsi di divertenti colpi di scena, mettono a nudo la doppia vita del calciatore: infaticabile atleta di giorno, frequentatore di locali equivoci e amicizie pericolose di notte. Nelle indagini vengono coinvolti un tassista manesco, una sexy-velina, un politico omofobo, un capo-ultrà e una giovane biologa con la faccia acqua e sapone.
e/o - e/originals, 176 pagine, 14,00 €
ISBN 9788866322153
 
LAURA LAMANDA

AERORACCONTO DELL'AMORE FATALE

Laura Lamanda - Aeroracconto dell'amore fatale
L'Aeroracconto è una storia leggera, che si alza sopra la testa, perché è una storia di viaggi Roma-Parigi, Parigi-Roma, di uomini spaventati che si sentono di dover fuggire, come se percorressero un terreno lastricato di ghiaccio. LL ha mancato l'aereo e ora si trova persa all'aeroporto, vuoto, per incantesimo, di aerei e viaggiatori. In questo luogo sospeso si aggirano solo pochi fantasmi e il Lettore. A lui LL si rivolge per raccontare una storia tumultuosa, fatta di baci, aerei e segreti: la passione clandestina dei suoi genitori. Muovendosi tra passato e presente, indaga l'amore, l'ossessione e il sesso, tracciando l'ipotesi di una passione gentile che non rinunci alla follia dei nostri impeti, ma si nutra di delicatezza e rispetto, e non ci sia fatale. Laura Lamanda racconta una storia intima e universale con uno stile mai visto prima in un racconto. "Ve la offro così come è stata. È una storia di aeroporti, baci e menzogne. E di tagliente, impossibile amore."
Fandango, 185 pagine, 19,00 €
ISBN 9788860442826
GIOVANNA ZUCCA

MANI CALDE

Giovanna Zucca - Mani calde
Una storia intensa e tenera con la più positiva delle morali: "chi guarisce il prossimo guarisce se stesso". Davide ha nove anni e proprio non ne vuole sapere di andare a comprare le cose per la scuola, la mamma insiste e quel banale tragitto tra l'abitazione e il negozio si rivelerà fatale. In coma, tra il sonno e la veglia in cui è costretto, Davide sente e "vede" le persone, distraendosi con le storie degli altri: storie di ospedale, di chiacchiere in corsia, di infermiere e lotte fra medici, come quel "dottore antipatico" che tenterà l'impossibile per salvarlo. Un legame speciale fatto di empatia e sensazioni destinate a durare si creerà fra il medico e il ragazzino: eppure il primo è un uomo schivo, scorbutico, un dio nel proprio lavoro ma incapace di gestire ogni genere di rapporti umani; l'altro è pieno di vita ma immobile su un letto.
Fazi Editore, 256 pagine, 16,50 €
ISBN 978-88-6411-274-9
 
GIOVANNI PANNACCI

LA CANZONE DEL BAMBINO SCOMPARSO

Giovanni Pannacci - La canzone del bambino scomparso
Nell'estate del 1974 Vincenzo Vanarosa è solo un bambino che ama ballare e cantare indossando improbabili abiti di scena. Una passione innocente, eppure scandalosa abbastanza da spingere suo padre a punirlo con violenza. La solitudine è spezzata solo dalla presenza di Boris, un quindicenne forte e sicuro di sé. Poi, all'improvviso, arriva Susanna, una ragazzina milanese sveglia ed emancipata. Fra Vincenzo e Susanna scatta un feeling speciale, ma anche Boris è interessato alla ragazza: i due prendono a vedersi di nascosto e, insieme, hanno le prime esperienze sessuali. Giochi proibiti che escludono Vincenzo, finché una tragedia non penserà a stravolgere le cose.
Inquietanti e letali, le risposte al mistero della scomparsa di Vincenzo Vanarosa affondano come coltelli nel cuore della storia italiana: dagli anni Settanta, fino ai giorni nostri.
VASILE ERNU

NATO IN URSS

Traduzione a cura di Anita N. Bernacchia
Vasile Ernu - Nato in urss
Costruire il comunismo senza alcool è come fare il capitalismo senza pubblicità. «Io provo a raccontare un mondo, un mondo scomparso. Io provo a raccontare la vita, la vita comune, quella di ogni giorno, la vita quotidiana di un cittadino sovietico: come si veste, come vive, cosa fa a scuola, come beve, che rapporto ha con il sesso, che oggetti utilizza, che film vede e che musica ascolta, come si diverte, chi ama e chi odia, come sta in fila e di cosa conversa in cucina... E tanti altri elementi che costituiscono la nostra vita. Il tutto è scritto con una certa dose di tenerezza, quando è necessario non mancano gli elementi nostalgici, ma c'è anche molta ironia. Allo stesso tempo, io faccio riferimento sempre anche al presente. Il libro è una sorta di sguardo dal presente verso il passato, per questo non dimentico di ironizzare sul mondo nuovo, sulle nuove ideologie, sui nuovi clichè.»
Hacca, 328 pagine, 14,00 €
ISBN 978-88-89920-55-8
 
PAOLO TOSO

LA VERITÀ DI CARTA

Paolo Toso - La verità di carta
Quando Enrico Chiari viene arrestato per «turbata libertà degli incanti» non sa nemmeno di avere commesso un reato. è un ingegnere e ha partecipato a una gara d'appalto assieme a un geometra rampante; non si è chiesto come il nuovo socio potesse avere certe informazioni, né si è reso conto che versandogli dei soldi non stava pagando i «servizi» del geometra, bensì l'appalto comprato. I quindici giorni di carcere gli servono per iniziare a mettere ordine nelle idee. Decide di affrontare la giustizia: accompagnato da un'avvocatessa d'ufficio alle prime armi, si presenta dal magistrato per spiegare come sono andate le cose, per riappropriarsi della propria dignità e della verità. Scoprirà che i riti della giustizia sono complessi, a tratti indecifrabili. Enrico torna a poco a poco a riconoscersi; se la giustizia appare restia ad assumere posizioni nette, la tortuosa strada intrapresa finisce comunque per restituire qualcosa che aveva perso senza accorgersene. Un insolito romanzo di ambientazione legale raccontato dal punto di vista di un «colpevole»; una storia dei nostri tempi affrontata senza enfasi che nelle pieghe di una trama rapida e avvincente indaga le difficoltà del fare e ottenere giustizia.
Instar - Collana FuoriClasse, 208 pagine, 13,50 €
ISBN 978-88-461-0171-6
JÓN KALMAN STEFÁNSSON

PARADISO E INFERNO

Jón Kalman Stefánsson - Paradiso e inferno
Le parole fatali per Bárður, un giovane pescatore islandese del secolo scorso, sono quelle del Paradiso perduto di Milton. Troppo immerso nei versi del poeta inglese, Bárður parte per una battuta di pesca senza l'equipaggiamento adeguato. E quello che può sembrare un mero inconveniente si trasforma nella sottile linea che separa la vita dalla morte. Così, il suo migliore amico, che non è riuscito a salvarlo, decide di mettersi in cammino per restituire al legittimo proprietario, un vecchio capitano divenuto cieco, quel libro in cui Bárður si era fatalmente perduto. Sarà un viaggio difficile attraverso la natura grandiosa e le terre brulle della fine del mondo, attraverso se stesso e il suo doloroso passato, alla ricerca di parole luminose e della volontà di continuare a vivere. Jón Kalman Stefánsson, con forza ipnotica e una grazia che non smette di sorprendere, ci accompagna lungo lo stesso tragitto: la paura del giovane pescatore diventa la nostra, la sua lotta e la sua speranza anche. Paradiso e inferno è un romanzo prezioso, uno di quei libri che ti sanno toccare come solo la grande letteratura sa fare.
Iperborea, 232 pagine, 16,00 €
ISBN 978-88-7091-190-9
 
VALERIA LUISELLI

VOLTI NELLA FOLLA

Traduzione dallo spagnolo (Messico) Elisa Tramontin
Valeria Luiselli - Volti nella folla
A Città del Messico una giovane donna, una Emily Dickinson del XXI secolo con due figli piccoli e un marito che forse la tradisce, lotta per riconquistare un suo spazio fisico e mentale. Scrive per ricordare di quando viveva a New York e lavorava come editor di una casa editrice alla ricerca di perle dimenticate della letteratura latinoamericana. Un giorno, nella biblioteca della Columbia University, scopre che negli anni Venti il poeta messicano Gilberto Owen aveva vissuto a pochi isolati da casa sua. Da quel momento in poi ciò che prima era semplice interesse diventa un'ossessione e il fantasma di Owen si trasforma da fugace visione a presenza costante nella sua vita. Il poeta e la ragazza si cercano nello spazio oscuro delle gallerie della metropolitana dove entrambi viaggiano, o hanno viaggiato, tra realtà e finzione.
La nuova frontiera, 16,00 €
ISBN 978-88-83732-010
SARAH SPINAZZOLA

IL MIO REGALO SEI TU

Sarah Spinazzola - Il mio regalo sei tu
Oggi vede suo padre per la prima volta. Sono diciotto anni che aspetta questo momento. Una settimana fa l'ha visto in televisione, l'ha cercato e ora eccola lì, che sposta il peso da un piede all'altro nella portineria di uno studio televisivo. Lui ha qualcosa da finire, le chiede soltanto un attimo; diciotto anni e un attimo. Non ci sono abbracci. Gelido freddo invernale, dentro e fuori di lì. Ha un bel salire e scendere da autobus e tram, Lidia, per andarlo a trovare. Passano i mesi e non c'è disgelo. Poi, una pioggia di sms cambia tutto. Per tanto tempo la vita non ha fatto che dirle no no no, dopo dopo dopo, e ora finalmente le dice sì sì sì, ora! ora! ora! Suo padre le scrive sono cambiato, prima non ero pronto e adesso sì. Adesso vuole stare con lei, vuole stare con lei. Ecco come si stanno mettendo le cose. Davvero molto bene. Benissimo, si potrebbe dire. Talmente bene che Lidia ogni due minuti si chiede: ma sarà vero? Non ci sarà qualcosa che non va?
Marcos y Marcos - Collana gli alianti, 288 pagine, 16,00 € - ISBN 978.88.7168.630.1
 
FILIPPO D'ANGELO

LA FINE DELL'ALTRO MONDO

Filippo d'Angelo - La fine dell'altro mondo
Ludovico Roncalli, dottorando in Lettere, è un ventottenne della Genova bene che ha trovato nella ricerca universitaria la conferma più fedele della cialtronaggine nazionale, nella famiglia un perenne esercizio di sadomasochismo, e nei coetanei - carrieristi o emarginati che siano - la testimonianza di un gigantesco fallimento generazionale. Erotomane per disperazione, prossimo al baratro dell'alcolismo, Ludovico vive l'unica autentica complicità nella sorella minore Umberta, alla quale lo lega una reciproca e impossibile attrazione incestuosa. Quando si metterà sulle tracce di un testo andato perduto (la fine di un romanzo utopico scritto da Cyrano de Bergerac), crederà che dalla letteratura possa iniziare il suo riscatto professionale e quindi umano. Peccato che l'estate in cui si svolge la vicenda sia quella del 2001: la follia del G8 genovese sconvolgerà la città e ogni progetto di Ludovico.
minimum fax - collana, 329 pagine, 15,00 €
ISBN 978-88-7521-180-6
NICOLA PEZZOLI

QUATTRO SOLI A MOTORE

Nicola Pezzoli - Quattro soli a motore
Estate 1978. Lombardia occidentale. L'undicenne Corradino vive in preda alle paure: i bulli che lo attendono in prima media e lo chiamano Scrofa, la cinghia del padre violento, l'odiosa zia Trude, la vicina di casa e "viceprete" signorina De Ropp, e soprattutto il vecchio superstite di Villa Kestenholz, oscura stamberga al di là del campo di granturco.Su di lui circolano voci orrende. Sembra che abbia ucciso tre figli, che ne conservi le mummie o che li abbia addirittura mangiati. In mezzo a questo, una miriade di personaggi che concorrono a narrare una storia totale, esilarante e tremenda come solo l'adolescenza può essere. La storia comune a tutti i nati negli anni settanta e costretti a vivere nelle zone rurali di un Paese in via di sviluppo economico. Una storia dai mille misteri che porterà Corradino a stringere alleanze profonde, a scatenare la fantasia e, infine, a dubitare della sua stessa innocenza.
Neo, 304 pagine, 15,00 €
ISBN 978-88-96176-11-5
 
LAURA FIDALEO

DAMMI UN POSTO TRA GLI AGNELLI

Laura Fidaleo - Dammi un posto tra gli agnelli
Non solo le persone sono state bambine, ma pure le cose, e il tempo. E così, da qualche parte, forse in una tasca, ci si porta sempre dietro una malefatta, un piccolo scherzo, una bugia, un dispetto, l'aver fatto la spia. Per questo i luoghi raccontati nei racconti di Laura Fidaleo sono quelli di una infanzia spavalda, brada, senza nessuno a dire questo sì e questo no, di-spettosa e meravigliosa. Ogni pagina è un pozzo buio al quale affacciarsi e nel quale lanciare un sasso aspettando di essere sorpresi dall'eco, dal bagliore dell'acqua che si muove, nel quale forse, lasciarsi cadere, ma per gioco. Uno di quei giochi che somigliano un poco alle maledi-zioni. Dammi un posto tra gli agnelli è un cata-logo di oggetti e sentimenti e preghiere di una vita che sembra riservata ad altri, ed è un rac-conto di esitazioni e piccole nevrosi, dolci e appuntite, indimenticabili in una scrittura struggente ma piena di umorismo, tragica tanto da essere comica.
Nottetempo, 304 pagine, 11,50 €
ISBN 978-88-7452-366-5
FABIO STASSI

L'ULTIMO NATALE DI CHARLOT

Fabio Stassi - L'ultimo natale di charlot
Nel giorno di Natale del suo ottantaduesimo compleanno la Morte va a trovare Chaplin nella sua casa in Svizzera. Chaplin è anziano, ma ha un figlio ancora piccolo e vorrebbe vederlo crescere. Perciò fa un patto con la vecchia: se riuscirà a farla ridere avrà guadagnato un anno di vita. E Chaplin riesce sì a divertirla, ma non con l'umorismo consumato dell'attore che egli è, ma per la comicità involontaria che deriva dagli impacci dell'età. Anno dopo anno la Morte si ripresenta e la commedia della vecchiaia le provoca sempre un'irrefrenabile risata. Nell'attesa dell'incontro Chaplin racconta il suo passato, dai primi passi fino all'incredibile successo. Eppure il romanzo non è solo la biografia apocrifa di uno dei grandi del Novecento, quanto piuttosto l'avventura stessa della vita, il ritratto di un'America piena di promesse, la terra delle illusioni e della fortuna. Un romanzo avventuroso, sentimentale, comico e poetico che racconta le meraviglie del cinema e la giovinezza in un paese dai grandi sogni.
Sellerio - Collana La memoria, 264 pagine, 14,00 €
EAN 978 88389 27645
 
GIORGIO MANACORDA

IL CORRIDOIO DI LEGNO

Giorgio Manacorda - Il corridoio di legno
Un poliziotto, atterrato a Berlino per un'indagine, torna al collegio in cui ha passato la sua adolescenza. Il collegio in cui si è formato un gruppo di amici che hanno dato origine alla lotta armata, una volta tornati in Italia. Per ragioni del tutto personali, vuole capire cosa è successo, da quale male privato è nato il male pubblico. Così ricostruisce la vicenda di due fratelli, dei loro sodali e delle loro donne tra Berlino, Roma e una piccola isola persa in un lago. Il tutto in uno scenario dominato dalle milizie di un regime autoritario, conseguenza della contestazione e del terrorismo. Un romanzo radicato nella concretezza dei luoghi ma fantastico quanto alla dimensione storica. La realtà non è andata così, ma così poteva andare a finire.
Voland, 168 pagine, 13,00 €
EAN 978-88-6243-107-1

venerdì 23 novembre 2012

UNA STELLA FISSA. UNA SOLA

... mi guardai bene dal chiudere le imposte, poiché non c'è niente di più bello che sorprendere una stella fissa in una cornice. Una sola. Le altre meglio dimenticarle...

(tratto da Santa Lucia e San Lazzaro, in Amanti assassinati da una pernice, di Federico Garcia Lorca, Guanda 1993)

giovedì 15 novembre 2012

PROPOSTE DI LETTURA


... e se provassi ad offrire le mie proposte di lettura?
appuntamento settimanale? chissà se riuscirò a mantenere il ritmo.
Intanto per questa settimana qualche titolo, per chi ha più o meno fame, per chi ha più o meno tempo, per chi preferisce un genere o un altro. Mancano i saggi: ho voglia di storie fantasiose in questi giorni. Nei prossimi si vedrà.

Per la narrativa:
1)     Elizabeth von Arnim, Uno chalet tutto per me, Bollati Boringhieri 2012
2)     Martin Suter, Il talento del cuoco, Sellerio 2012
3)     Amélie Nothomb, Maxi – 5 romanzi, Voland 2012
4)     Arto Paasilinna, Sangue caldo, nervi d’acciaio, Iperborea 2012
5)     Sarah Spinazzola, Il mio regalo sei tu, Marcos y Marcos 2012
6)     Ito Ogawa, La cena degli addii, Neri Pozza 2012
7)     Nick Hornby, Sono tutte storie, Guanda 2012

Per la poesia:
1)     Wislawa Szymborska, Basta così, Adelphi 2012
2)     Sergio Marinelli, La galleria, Scripta edizioni 2011

Per l’illustrazione e la graphic novel:
1)     Shel Silverstein, Chi vuole un rinoceronte a un prezzo speciale?, Orecchio acerbo 2011
2)     Paco Roca, Memorie di un uomo in pigiama, Tunué 2012
3)     Quentin Gréban, Come educare il proprio mammut (da compagnia), White star 2012

martedì 13 novembre 2012

L'AMORE SI TRAVESTIVA (E SI TRAVESTE)

Ce l'hai un fazzoletto, chiedeva mia madre ogni mattina davanti al portone di casa, prima che uscissi in strada. Non l'avevo. E dato che non l'avevo, rientravo un'altra volta nella stanza e prendevo il fazzoletto. Ogni mattina non l'avevo, perché ogni mattina aspettavo la domanda. Il fazzoletto era la prova che la mamma al mattino mi proteggeva. Nelle ore e nelle faccende successive della giornata ero affidata a me stessa. La domanda CE L'HAI UN FAZZOLETTO era una tenerezza indiretta. Una tenerezza diretta sarebbe stata imbarazzante, dai contadini non si usava. L'amore si travestiva da domanda...

Queste sono le parole di Herta Muller, Nobel per la letteratura 2009 nell'incipit di La paura non può dormire. Riflessioni sulla violenza del secolo scorso, traduzione di Margherita Carbonaro, ed. Feltrinelli 2012

sabato 10 novembre 2012

L'ULTIMO SALUTO DELLA SZYMBORSKA

Ventisette ossa,
trentacinque muscoli,
circa duemila cellule nervose
in ogni polpastrello delle nostre cinque dita.
E' più che sufficiente
per scrivere Mein Kampf o Winnie the Pooh.

(La mano, in Basta così di Wislawa Szymborska, traduzione di Silvano de Fanti, Adelphi 2012)

Da Adelphi è appena uscita questa deliziosa raccolta di frammenti di Wislawa Szymborska. Un omaggio alla poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura nel 1996, nato dagli sforzi congiunti delle due persone a lei più vicine in ambito professionale, Michal Rusinek e Ryszard Krynicki. Un ultimo emozionante commiato, pubblicato postumo.

venerdì 9 novembre 2012

C'ERA AL SUO POSTO UN FIORE


...
E già si preparava il rogo e il feretro e le fiaccole
che vengono agitate: ma il corpo era svanito.
C'era al suo posto un fiore, giallo nel mezzo,
coronato di petali bianchi.

(da Eco e Narciso, in Storie d'amore dalle Metamorfosi di Ovidio, traduzione di Clemente Pianezzola, Marsilio)

lunedì 5 novembre 2012

MARA CANTONI: UNA CANZONE PER LE DONNE



Una sola canzone, anzi due, anzi molte, perché una è capace di raccontare le storie di una miriade di donne provenienti da ogni angolo del Mediterraneo.
«Elles sont venues pour dire» è l’ultimo cd, «più che un singolo un cd singolare» com’è stato scritto, di Mara Cantoni, artista eclettica che è passata attraverso molteplici esperienze, dalla canzone popolare alla musica leggera ai testi per Milva, dal teatro d’innovazione alla scrittura. Un cd che è quasi un viaggio, come lei l’ha definito, a cui hanno preso parte molte donne (Lee Colbert, per gli arrangiamenti, con sei musiciste dell'«Orchestra delle donne del 41° parallelo» - Agnese Valle, Marta Lanciano, Lucia Ianniello, Alice Noris, Laura D’Ippolito, Cristina Patrizi- e una dozzina di traduttrici) e che sarà presentato martedì alle 18 alla libreria Pagina 12 da Massimo Natale con Enrico de Angelis, direttore artistico del Club Tenco. 
«Quando ho scritto questa canzone - scrive Cantoni - l'ho fatto senza altro pensiero che quello di dedicare qualcosa alle donne. Quando mi sono messa in viaggio, lungo le sponde del Mediterraneo, non immaginavo che tante voci l'avrebbero fatta propria, quasi fosse un ritornello che conoscevano già».

Camilla Bertoni firma questo articolo pubblicato ieri sul Corriere di Verona

giovedì 1 novembre 2012

DIMMI QUALCOSA DI TE


"Dimmi qualcosa di te e del posto da cui vieni" fece lo Spaventapasseri quando lei ebbe finito il suo pasto.
Così la bimba gli raccontò tutto del Kansas, e di come ogni cosa fosse grigia, e di come il ciclone l'avesse trasportata fino a quella bizzarra Terra di Oz.
Lo Spaventapasseri ascoltò attentamente e poi disse: "Non riesco a capire perché dovresti desiderare di lasciare questo bel paese per tornare in quel posto secco e grigio che chiami Kansas."
"E' perché non hai cervello" rispose la bambina. "Per quanto squallida e grigia sia casa nostra, noi gente di carne e sangue preferiamo vivere lì che in qualunque altro posto, per bello che sia. Non c'è un posto bello come casa propria."
Lo Spaventapasseri sospirò. "Ovvio che non posso capirlo" disse. "Se aveste la testa di paglia come la mia, probabilmente vivreste solo in posti belli, e il Kansas sarebbe vuoto. E' una fortuna per il Kansas che abbiate un cervello."

(Il meraviglioso mago di Oz, di L. Frank Baum, traduzione di Beatrice Masini, illustrazioni di Simona Cordero, Fanucci 2012)

giovedì 18 ottobre 2012

CHI E' LA PIU' CATTIVA?

Separazioni e famiglie ricostituite. "Ecco il nuovo ruolo della matrigna"
"Oggi c'è un eccesso di importanza dato alla figura materna, che ha un potere immenso. La madre del bimbo conteso a Padova, per esempio, per anni si è potuta opporre all'applicazione della sentenza del giudice sull'affido al padre. In altri Paesi è previsto il carcere per questo tipo di comportamento".
A dirlo ad Affaritaliani.it sono proprio due donne, Laura Pigozzi, autrice del libro "Chi è la più cattiva del reame?", e Barbara Lanza, avvocato familiarista, che si confrontano sul tema delle nuove famiglie oggi, giovedì 18 ottobre alle 18, alla Libreria "Pagina 12"a Verona (Corte Sgarzerie, 6/A).

Due sono i fattori principali che possono influire sulla serenità di una nuova famiglia, o famiglia ricostituita, ovvero un nucleo nato dall'unione di persone che hanno figli e matrimoni precedenti alle spalle."Oltre all'eccesso di rilievo dato oggi dalla società alla figura materna, di cui si esalta però soprattutto il legame biologico con i figli piuttosto che l'impegno educativo - spiega Laura Pigozzi -, c'è anche un eccesso di centralità attribuita al bambino, su cui si scaricano aspettative e tensioni dei genitori". Tra questi due "poli" si muove in un equilibrio precario, ma fondamentale la matrigna, una figura ancora avvolta dall'ipoteca negativa tramandata dalla tradizione fiabesca. Spesso si sviluppano sentimenti forti tra i figli e la matrigna, anche se vengono vissuti con un senso di colpa nei confronti della madre naturale, quasi fosse affetti senza diritto di esistere. "Per la prima volta nella storia la nuova compagna si trova a convivere con la madre dei figli del marito, che non è rimasto vedovo, ma si è separato - continua Pigozzi -. Ma non per questo deve sentirsi con le spalle al muro, anzi. Il suo ruolo può diventare fondamentale per dare un nuovo riconoscimento alla figura paterna e anche un equilibrio maggiore ai figli". Innanzitutto grazie alla nuova figura della matrigna, nella famiglia ricostituita il padre può vedersi "riconosciuto" nel suo ruolo, a differenza magari di quanto avveniva prima. Ed è proprio la matrigna a mettere in luce questa nuova funzione paterna. "Spetta poi a lei stabilire delle regole nella nuova casa e far percepire ai figli che esiste una coppia marito-moglie che ha un'intimità, anche erotica, che bambini non possono condividere". Troppo spesso nelle famiglie di oggi non c'è separazione tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli: "Così i figli non hanno lo stimolo a volere crescere e diventare adulti per conoscere una realtà nuova, perché pensano di sapere già tutto. Ma questo porta a fenomeni gravissimi di bambinismo, con le conseguenze sociali che oggi vediamo. Percepire l'esistenza di una coppia può donare ai figli un destino affettivo diverso". Tornando al caso del bambino di Padova, Pigozzi sottolinea come sia stato sbagliato l'appellarsi della sentenza a una sindrome, la Pas, che in Italia non è riconosciuta, per lo meno con questo nome. "Ma è innegabile che in molti casi esista una sindrome cosiddetta "della madre malevola", che instaura col figlio un rapporto simbiotico e manipolatorio". Il rapporto madre-figlio ha invece bisogno di un equilibrio tra presenza e distanza, o si rischia che il bambino non si stacchi mai dalla madre per entrare nella società, ma "resti sempre nel suo utero. Dietro il rendimento scolastico altissimo del bimbo di Padova, si nasconde in realtà l'anelito a voler soddisfare in tutto e per tutto i desideri della madre". Ovviamente anche i padri possono commettere errori, il principale dei quali è lasciarsi prendere dalla perversione contagiosa della madre malevola e scendere sul suo stesso piano. "In questi casi bisogna lasciare che sia la legge a stabilire delle regole ed applicarle, senza lasciarsi coinvolgere in diatribe di basso livello". "In tribunale vediamo il peggio di queste dinamiche", continua Barbara Lanza. E in questo si profila un nuovo ruolo e una nuova responsabilità per gli avvocati. "Devono cercare di capire se dietro la conflittualità tra coniugi si nasconde il gravissimo lutto non elaborato della separazione, che poi si riflette nel rapporto con i figli e nel desiderio da parte del genitore con domicilio prevalente di sottrarli all'altro coniuge". E l'avvocatura - è la considerazione amara di Lanza - non è pronta per affrontare situazioni di questo tipo: "Serve una specializzazione, mentre per ora ci si affida solo alla buona volontà dei professionisti che scrupolosamente cercano di aggiornarsi e di informarsi. Invece il Parlamento dovrebbe stabilire in modo sistematico la specializzazione della categoria forense, come avviene già con i medici, per esempio. Non si possono trattare i sentimenti come si fa con una concessione edilizia".

L'articolo è tratto dal quotidiano on-line Affaritaliani.it, fondato e diretto da Angelo Maria Perrino

martedì 16 ottobre 2012

Un argentino domani in libreria. Un argentino che si stupirà per il nome della libreria, troppo simile al quotidiano di Buenos Aires Pàgina/12. Sfodererò il mio migliore spagnolo, lo farò sorridere.

venerdì 12 ottobre 2012

UOMO-TERRA: DAL BRASILE DI SALGADO AL MONDO

... e se adesso vi portassi in Brasile? Il dono della terra Bibliografia essenziale per il concerto Chao e la mostra fotografica di Sebastiao Salgado Terra, che la Fondazione San Zeno ha organizzato nel suo nuovo spazio culturale • Cacao di Jorge Amado, Einaudi Le grandi piantagioni del sud america, la fatica e il lavoro, il vivere nella terra, con la terra e per la terra. Una storia breve e intensa. • Sudore di Jorge Amado, Einaudi A Bahia, in rua Pelhourinho, al civico 68 un microcosmo variegato, di colori, voci e odori. L’esodo verso la città dalla terra arida che ha ospitato i padri. La vita ai margini, che non preclude incontri e motivi di svago, respiri brevi di aria pura nell’afrore che pesa sulla quotidianità. • Gabriella garofano e cannella di Jorge Amado, Einaudi L’entroterra dei contadini, il mare e il sogno dei commerci fiorenti, il calore del sole e una donna bellissima e sensuale che mette armonia con lo sguardo, l’incedere e i suoi piatti succulenti. • Grande Sertao di Joao Guimaraes Rosa, Feltrinelli Il grande altipiano brasiliano, la brughiera e il crudele deserto che improvvisamente lascia spazio alle palme. Gli uomini dell’altipiano, che vivono e fondono le loro esistenze povere con la natura e la terra. Un ritratto di un mondo novecentesco che sembra fermo da secoli. • Storia d’amore di Guimaraes Rosa Joao, Feltrinelli Sempre il sertao sullo sfondo ad animare le storie e i personaggi di Guimaraes Rosa, che oltre a santeri, banditi, predoni, agricoltori e pastori dai nomi altisonanti racconta di un amore, un amore non giovane ma con la freschezza e il palpitare dei grandi cuori. • A piedi nudi nel fango di Guendalina Sibona, Aerostella Un viaggio musicale attraverso il Brasile sulle note di Gilson Silveira. Un viaggio variopinto e ritmato alla scoperta di scorci, sensazioni e note vorticose. Dalle affollate spiagge di Rio de Janeiro, alle anse remote del Rio Negro, dove la vita è orchestrata dalla foresta amazzonica. • Terra di Marco Dal Corso, Emi Una parola e tanti significati, una parola e diversi colori, profumi, immagini ma sempre il collegamento con la vita. Meccanismo perfetto ed indissolubile, che si traduce in sentimento. • Latte versato di Chico Buarque, Feltrinelli Il Brasile nella memoria di un uomo anziano, che raggiunto il momento estremo mette a confronto e soppesa il vecchio e il nuovo, la terra della sua infanzia e quella della sua vecchiaia. • Libertà è un passero blu di Heloneida Studart, Marco y Marcos Una grande casa padronale con i muri che trasudano storia e storie, e una famiglia sfilacciata rappresentata da tre generazioni di donne che assistono e resistono con saggezza al mutamento dei tempi. La terra dei padroni e dei braccianti, in un curioso equilibrio fatto di ruoli ma anche di rispetto e riconoscenza reciproca. • Mano dell’uomo di Sebastiao Salgado, Contrasto 350 fotografie che compongono un catalogo umano, uomini e donne che lavorano, uomini e donne che Salgado eleva donando loro uno sguardo più ampio, uno sguardo di dignità. Una sorta di fotografia militante, quella di Salgado, che documenta e al tempo stesso ricostruisce la condizione umana. • Lo sguardo e l’immagine di Adolfo Mignemi, Bollati Boringhieri La fotografia diventa documento storico, documento dell’attimo, e dell’attimo che diventa eterno narrare. Un saggio interessante sulla fotografia e la sua capacità di fermare la realtà e congelarla nel tempo. • Fotografia come letteratura di Giuseppe Merceraro, Bruno Mondadori Un altro saggio, snello e godibile, sull’aspetto narrativo dello scatto fotografico: un racconto più o meno lungo racchiuso in una sola immagine. La storia piccola e universale di un luogo, un volto, un tempo. aggiungo qualche titolo che riguarda più il legame fra l'uomo e la terra, a prescindere dai confini politici: • Terra rossa e pioggia scrosciante di Vikram Chandra, Mondadori Una storia di ambientazione indiana, che sottolinea quanto si può essere legati alle proprie origini, quanto ci pervadano e ci spingano a tornare: la terra rossa è quella dell’India e di tante parti del Mondo Terzo (non Terzo Mondo), è quella povera dei poveri, che tinge ogni cosa e entra nei polmoni; la pioggia è quella che lava, che irriga, che riempie i pozzi e che scorre portando le storie attuali nell’immaginario antico dei poemi tradizionali • Terra rossa di William H. Hudson, Adelphi Romanzo ottocentesco di ambientazione sudamericana, opera prima William Hudson ritenuto dallo stesso Borges un capolavoro della letteratura “gauchesca” ed «uno dei pochissimi libri felici che ci siano al mondo». Narra dei vagabondaggi di un inglese in cerca di lavoro nell'interno dell'Uruguay, “terra rossa” anche per tutto il sangue versato durante le guerre civili, e delle avventure in cui si trova coinvolto in quel mondo primitivo e affascinante per la sua vitalità. • Manifesto per la terra e per l’uomo di Pierre Rahbi, Add Dall’Algeria, suo paese natale, all’Ardeche in Francia, Rahbi parla della bellezza della terra, la coltiva con pratiche antiche rispettose dell’ambiente, la difende e ne insegna la bellezza e la sacralità • Terra e cenere di Atiq Rahimi, Einaudi Come in pochi altri libri, la storia ha per protagonisti uomini e ambiente. Con la terra, spoglia, arida, senza suoni, che penetra nel cuore e si riflette negli occhi. Romanzo breve o racconto lungo: Rahimi descrive un pezzetto di Afghanistan come un’istantanea. • Vivere! Di Yu Hua, Feltrinelli Terra e vita contadina come rifugio e riscatto. Fatica e conquista, amore e rivalsa sullo sfondo della Cina popolare: la ricerca di ballate popolari porta all’incontro e funge da viatico per raggiungere l’essenzialità della terra e la sicurezza degli affetti. • Immaginario violato di Aminata Traoré, Ponte alle grazie Il patrimonio umano, la sacralità dell’uomo nel continente africano martoriato da secoli di violenze e di guerre nelle quali sono sempre prevalsi altri interessi rispetto all’uomo. • Africa umiliata di Aminata Traorè, Avagliano Pubblicazione più recente di Immaginario violato, ma con lo stesso tema ricorrente: una riflettendo sui meccanismi di dominazione ed esclusione del continente africano innescati ormai da secoli ma non lasciandosi sopraffare dall'impotenza la Traoré chiama il suo popolo al riscatto parla di dignità, di radici, di doveri e responsabilità. Un saggio contro i pregiudizi per comprendere meglio l'africa e dare voce a chi non ne ha.

venerdì 5 ottobre 2012

UN ALTRO VIAGGIO

Guardiamolo, il grande viaggio, osserviamolo con gli occhi di chi l'ha vissuto, ascoltiamolo con le parole di chi ha avuto la fortuna e il coraggio di raccontarlo. E' la voce di Giulio Cederna, nella prefazione del libro La trappola di Clariste Soh-Moube, a portarci in un mondo lontano e così vicino a noi. E' una voce buona, che potrebbe descrivere un viaggio qualsiasi, un viaggio in un luogo esotico, un viaggio che riempie gli occhi di panorami nuovi, immagini che si imprimono nella memoria e accompagnano il grande viaggio della vita. Il viaggio di Clariste è diverso. Anche lei si è spostata in luoghi esotici, nei suoi occhi ed nel suo cuore si sono scolpite immagini nuove. Ma il viaggio che Clariste avrebbe voluto vivere e raccontare, non è quello che ha davvero vissuto. Clariste nel settembre del 1998 parte da Douala nel Camerun alla volta dell'esotica Europa. Anni di fatica, di stanchezza, di sopprusi, di miseria, di paura. Anni per non arrivare alla meta, per non conquistare il sogno. Una storia da conoscere. Clariste lunedì 8 ottobre alle 18,30 è in libreria per raccontare la sua odissea e anche la sua rinascita in Africa, a fianco di Amainata Traoré. Con lei ci saranno il suo traduttore Max Hirzel e Dagmawi Yimer, che ha firmato l'introduzione del libro e modera l'incontro. (La Trappola, di Clariste Soh-Moube, traduzione dal francese di Max Hirzel, Infinito edizioni 2012)