mercoledì 9 dicembre 2009

NASCITA E MORTE DI UN FUOCO


Una raccolta di liriche dedicate ad Achille, eroe e uomo, guerriero e figlio, divino e mortale. Componimenti che toccano il cuore: è difficile sceglierne uno, condividendo il pianto e l'ira di Teti, la stanchezza e il dolore di Achille, il desiderio di Elena.

MORTE DI PATROCLO
il suo corpo tra le cose che si spezzano
legna da bruciare le gambe e le braccia

ombre sulla sua pelle
come tracce calpestate
buio agli angoli chiusi degli occhi
polvere nera nelle trecce intatte

vuota la tenda e il mondo
perduta la sua voce

muoia tutto quello
che vive e respira

solo morte intorno
al suo corpo morto

vivano ancora le mani di Achille
solo per stroncare vita

vivano gli occhi di Achille
solo per vedere vendetta

vivano queste gambe veloci
ancora soltanto
per raggiungerlo con un balzo
sulla sponda nera
che me lo beve.


Chi parla è Achille, chi lo racconta è Chiara Poltronieri nel delicato volumetto Nascita e morte di un fuoco, pubblicato con cura da Scripta edizioni.

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